AGEVOLAZIONI
Misure a sostegno del non profit – Novità del DL 73/2021 convertito (c.d. DL “Sostegni-bis”)
Tra le misure di sostegno in favore del settore non profit, introdotte in sede di conversione del DL 73/2021 (c.d. DL “Sostegni-bis”), si segnalano le seguenti:
– l’istituzione di un contributo a fondo perduto, a valere sul Fondo straordinario per il sostegno degli enti del Terzo settore di cui all’art. 13-quaterdecies del DL 137/2020, in favore degli enti non commerciali, degli enti religiosi civilmente riconosciuti, nonché delle ONLUS, titolari di partita IVA, che svolgono attività di prestazione di servizi socio-sanitari e assistenziali, in regime diurno, semiresidenziale e residenziale, in favore di anziani non autosufficienti o disabili;… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 26.7.2021 – “Concessioni di impianti sportivi prorogate fino al 31 dicembre 2023” – Rivetti
CONTABILITÀ | PRINCIPI CONTABILI | PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI
Rimanenze di magazzino – Determinazione del valore netto di realizzo – Inclusione dei costi di vendita (chiarimento IFRIC 8-9.6.2021)
In risposta ad una richiesta di chiarimento in merito al trattamento contabile dei costi che un’entità include, come costi stimati necessari per effettuare la vendita, nella determinazione del valore netto di realizzo delle rimanenze, l’IFRIC ha precisato che, in base alle disposizioni dello IAS 2, l’entità deve determinare quali costi sono necessari per effettuare la vendita, utilizzando il proprio giudizio e considerando fatti e circostanze specifici, inclusa la natura delle rimanenze.
L’entità non può limitare tali costi solo a quelli incrementali rispetto alla vendita, ma deve includere tutti i costi necessari per realizzare … CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 26.7.2021 – “Determinazione del valore di realizzo delle rimanenze con attenzione ai costi di vendita” – Malfatti – Ossola
DIRITTO SOCIETARIO | SOCIETÀ A RESPONSABILITÀ LIMITATA | DLGS. 17.1.2003 N. 6 | AMMINISTRAZIONE DELLA SOCIETÀ | RIPARTIZIONE COMPETENZE TRA SOCI E AMMINISTRATORI
Srl artigiana che acquista una partecipazione totalitaria in società commerciale – Nullità dell’atto privo di autorizzazione assembleare (Trib. Milano 5.5.2021 n. 3736)
Il Tribunale di Milano, nella sentenza 5.5.2021 n. 3736, ha stabilito che è nullo il contratto con il quale una srl agricola – statutariamente autorizzata all’acquisto di partecipazioni in altre società solo in via non prevalente e del tutto occasionale, nonché strumentale al raggiungimento del proprio oggetto sociale – acquisti, in assenza dell’autorizzazione assembleare ex art. 2479 co. 2 n. 5 c.c., la totalità di una società costituita per la produzione di energia da fonti rinnovabili.
Rilevano, in particolare, i seguenti elementi:… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 26.7.2021 – “Soci della srl agricola determinanti per l’acquisto di una società commerciale” – Meoli
DIRITTO SOCIETARIO | SOCIETÀ PER AZIONI | DLGS. 17.1.2003 N. 6 | ATTO COSTITUTIVO | PATTI PARASOCIALI
Patto di gestione – Illegittimità – Condizioni (Trib. Milano 17.12.2020 n. 3106)
Il Tribunale di Milano, con il decreto 17.12.2020 n. 3106, ha precisato che è di dubbia liceità il patto parasociale “di gestione” ovvero patto il stipulato al fine di influire sulle modalità con le quali l’organo amministrativo deve gestire la società impegnando in tal senso:
– direttamente i soci amministratori;
– i soci non amministratori affinché influiscano sull’organo amministrativo;
– gli amministratori non soci.
In altre parole, con il patto di gestione i pattisti si obbligano affinché l’attività di amministrazione della società sia effettuata in conformità a quanto deciso dal sindacato (con il voto favorevole di tanti pattisti quanti ne occorrano ai sensi patto parasociale).… CONTINUA»
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 26.7.2021, p. 25 – “Bocciati i patti parasociali che «vincolano» la gestione” – Busani
FISCALE | IMPOSTE DIRETTE | IRES | CONSOLIDATO | NAZIONALE | IMPUTAZIONE DEI REDDITI
Recupero delle eccedenze ACE, degli oneri finanziari e dei crediti d’imposta – Condizioni e limiti
Per i soggetti che aderiscono al regime del consolidato fiscale nazionale ex art. 117 del TUIR, le perdite che confluiscono nella tassazione di gruppo possono essere usate per compensare redditi di altre partecipanti – nello stesso periodo di imposta – anche se non riferite ai primi tre periodi, non operando il limite dell’80% per il loro utilizzo (cfr. circ. Agenzia Entrate 6.12.2011 n. 53).
Inoltre, l’art. 96 co. 14 del TUIR consente di trasferire l’eventuale eccedenza di interessi passivi indeducibili generatasi in capo a un soggetto, se gli altri partecipanti al consolidato presentano, per lo stesso periodo d’imposta, un’eccedenza di ROL e/o di interessi attivi.… CONTINUA»
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 26.7.2021, p. 18 – “Rol, Ace, oneri e crediti: così il consolidato fiscale «recupera» le eccedenze” – Vignoli
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 26.7.2021, p. 18 – “Le opzioni bilaterali vincolano i partecipanti per un triennio” – Vignoli
FISCALE | IMPOSTE DIRETTE | REDDITI DIVERSI
Rideterminazione del costo delle partecipazioni non quotate e dei terreni – Novità del DL 73/2021 convertito (DL “Sostegni-bis”)
A seguito dell’approvazione definitiva della legge di conversione del DL 25.5.2021 n. 73 (c.d. DL “Sostegni-bis”), è stato spostato dal 30.6.2021 al 15.11.2021 il termine per optare per la rideterminazione del costo fiscale dei terreni (agricoli ed edificabili) e delle partecipazioni non quotate posseduti dai soggetti non imprenditori a partire dall’1.1.2021 (artt 5 e 7 della L. 448/2001).
Per beneficiare di questo regime, quindi, occorrerà che entro il 15.11.2021 (invece dell’originario 30.6.2021):… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 26.7.2021 – “Proroga al 15 novembre per la rivalutazione delle partecipazioni e dei terreni” – Sanna
FISCALE | IMPOSTE INDIRETTE | IVA | DISPOSIZIONI GENERALI | DETRAZIONE
Termine di emissione delle note di variazione in diminuzione – Procedure concorsuali – Novità del DL 73/2021 convertito (DL “Sostegni-bis”)
Con riguardo alle modifiche apportate dall’art. 18 del DL 25.5.2021 n. 73 (conv. L. 106/2021) all’
art. 26 del DPR 633/72, gli Autori rilevano, fra l’altro, quanto segue:
– è stato modificato il termine a decorrere dal quale è possibile emettere la nota di variazione IVA in diminuzione qualora il cessionario o committente sia assoggettato a una delle procedure previste (per quelle concorsuali, in particolare, rileva la data di avvio delle stesse e non più la conclusione infruttuosa);… CONTINUA»
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 26.7.2021, p. 17 – “Note di credito con detrazione dall’inizio della procedura” – Balzanelli – Sirri
FISCALE | IMPOSTE INDIRETTE | IVA | OBBLIGHI DEI CONTRIBUENTI | DICHIARAZIONE ANNUALE | IVA 2021
Dichiarazione IVA integrativa – Termine di presentazione – Omessa fatturazione – Modalità di regolarizzazione
In caso di errori od omissioni relativi alla compilazione del modello IVA 2021 per il 2020 presentato entro il 30.4.2021 o nei 90 giorni successivi (29.7.2021), il soggetto passivo può trasmettere una dichiarazione integrativa a proprio “sfavore” o “favore” entro i termini per la decadenza del potere di accertamento stabiliti dall’art. 57 del DPR 633/72, ossia entro il 31.12.2026 (art. 8 co. 6-bis del DPR 322/98).
Fra i casi che possono rendere necessaria la presentazione di una dichiarazione IVA integrativa, rientra l’omessa fatturazione di operazioni imponibili effettuate nel 2020. Per regolarizzare la posizione, occorre (cfr. circ.… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 26.7.2021 – “Regolarizzabili con la dichiarazione IVA integrativa le omesse fatturazioni 2020” – Gazzera – La Grutta
FISCALE | IMPOSTE INDIRETTE | IVA | OBBLIGHI DEI CONTRIBUENTI | REVERSE CHARGE
Servizi nei confronti del general contractor – Esclusione del reverse charge – Condizioni
Le prestazioni dipendenti da subappalto nel settore edile nei confronti di un contraente generale di un committente pubblico non sono soggette all’applicazione del reverse charge di cui all’art. 17 co. 6 lett. a) del DPR 633/72, poiché tale disposizione non si applica alle prestazioni di servizi rese nei confronti di un contraente generale a cui venga affidata la totalità dei lavori. Il reverse charge si applicherebbe, invece, nel caso di prestazioni rientranti tra quelle contemplate dalla lett. a-ter) del citato art. 17 co. 6 (ad esempio, opere di completamento relative a edifici).… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 26.7.2021 – “Prestazioni edili al general contractor senza inversione contabile” – Greco – Zanetti
FISCALE | IMPOSTE INDIRETTE | REGISTRO
Contratto preliminare di cessione quote di partecipazione in società – Previsione di un acconto – Tassazione proporzionale – Esclusione (Cass. 23.6.2021 n. 17904)
Nell’ordinanza 23.6.2021 n. 17904, la Corte di Cassazione enuncia il principio secondo cui, in forza dell’art. 10 della Tariffa, parte I, allegata al DPR 131/86, la tassazione di un contratto preliminare non può eccedere quella del contratto definitivo, di modo che al preliminare è applicabile con un’imposizione proporzionale solo ove essa sia un anticipo di tassazione del contratto definitivo, posto che la sequenza preliminare/definitivo un’unica manifestazione di capacità contributiva.
Facendo applicazione di tale principio, la Corte afferma che cli acconti corrisposti, al momento della stipula del contratto preliminare di cessione di quote di partecipazione in società, non possono scontare l’imposta di registro del 3% prevista dalla nota all’art. 10 della Tariffa, parte I, allegata al DPR 131/86, in quanto il contratto definitivo di cessione quota sconterà l’imposta di registro fissa (ex art. 11 della Tariffa, parte I, allegata al DPR 131/86 o art. 2 della Tariffa, parte II, allegata al med… CONTINUA»
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 26.7.2021, p. 25 – “Acconto con registro fisso nel preliminare di vendita di partecipazioni sociali” – Busani
FISCALE | IMPOSTE INDIRETTE | SUCCESSIONI E DONAZIONI | BASE IMPONIBILE
Costo fiscale delle partecipazioni acquisite dagli eredi – Modalità di determinazione
Il fatto che l’art. 16 del DLgs. 346/90 consenta di determinare il valore delle partecipazioni cadute in successione, ai fini della base imponibile dell’imposta di successione facendo riferimento ai valori contabili della società, può determinare un “vantaggio” per l’imposta di successione, che si può trasformare, però, in un aggravio nella determinazione del costo fiscale della partecipazione ai fini delle imposte sui redditi, atteso che il valore di carico della partecipazione, in caso di acquisto per successione, viene desunto dalla dichiarazione di successione.… CONTINUA»
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 26.7.2021, p. 20 – “Costo fiscale penalizzato nelle donazioni in famiglia” – Innocenti – Nobili
FISCALE | TRIBUTI LOCALI | IRAP | DETERMINAZIONE DELLA BASE IMPONIBILE | ESERCENTI ATTIVITÀ D’IMPRESA
Interessi passivi inclusi nei canoni di leasing – Indicazione nella dichiarazione IRAP – Profili critici
Per le società industriali e commerciali, nella compilazione della dichiarazione IRAP, la quota degli interessi passivi inclusi nei canoni di leasing, in quanto indeducibile, deve costituire oggetto di apposita variazione in aumento all’interno del rigo IC44.
In caso di holding industriali, gli interessi passivi inclusi nei canoni di leasing vanno innanzitutto indicati nel rigo IC16 per il loro valore contabile (unitamente agli altri interessi passivi).
Tra le variazioni in aumento, occorre poi indicare, nel rigo IC44, la quota indeducibile di detti interessi (ex art. 5 co. 3 del DLgs. 446/97) e, nel rigo IC49, il 4% del differenziale di cui all’art. 6 co. 9 del DLgs. 446/97 (se… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 26.7.2021 – “Quota interessi dei canoni di leasing alla prova della dichiarazione IRAP” – Fornero
FUNZIONI GIUDIZIARIE | PROCEDURE CONCORSUALI ANTE DLGS. 14/2019 | FALLIMENTO
Revocatoria fallimentare – Conoscenza dello stato di insolvenza – Presunzione – Perdite – Mancata ricapitalizzazione
L’art. 6 del DL 23/2020 conv. L. 40/2020 ha sospeso, dal 9 aprile al 31.12.2020, gli obblighi di riduzione e ricostituzione del capitale sociale e disattivato la relativa causa di scioglimento delle società.
L’orizzonte temporale è stato, poi, prolungato ed il termine utile a neutralizzare le perdite superiori a un terzo del capitale sociale (artt. 2446 e 2482 bis c.c.) è stato esteso fino al quinto esercizio successivo a quello in cui sono emerse perdite patologiche, disattivando la causa di scioglimento per riduzione del capitale sociale.… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 26.7.2021 – ““Sterilizzazione delle perdite” presunto indizio di insolvenza” – Mancinelli
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