BILANCIO | BILANCIO D’ESERCIZIO | CRITERI DI VALUTAZIONE | IMMOBILIZZAZIONI | MATERIALI | AMMORTAMENTO

Sospensione degli ammortamenti nel bilancio 2020 – Novità del DL 104/2020 convertito (DL “Agosto”) – Profili critici

Gli Autori ricordano che le principali tematiche in ambito contabile circa la possibilità di sospendere gli ammortamenti nei bilanci 2020 sono affrontate nel documento interpretativo OIC n. 9, pubblicato nei giorni scorsi in bozza per la consultazione fino al prossimo 10 febbraio.
In particolare, viene evidenziato che secondo l’OIC, qualora il redattore del bilancio decida di sospendere l’intero ammortamento per il 2020, la quota relativa al 2021 non si modifica nell’importo in quanto la vita utile del bene viene prolungata di un anno.… CONTINUA»

Dottrina Il Sole – 24 Ore del 8.2.2021, p. 17 – “Ammortamenti, lo stop considera la vita utile dei beni” – Cioccarelli – Gavelli – Giommoni 
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 8.2.2021, p. 17 – “Obbligo non definito per la deduzione delle quote sospese” – Cioccarelli – Gavelli – Giommoni 


CONTABILITÀ | PRINCIPI CONTABILI | PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI

Costi di personalizzazione di un software applicativo – Trattamento contabile (chiarimento IFRIC 2.12.2020)

Nel corso del meeting del 2.12.2020, l’IFRIC ha chiarito che i costi iniziali di personalizzazione di un software applicativo possono essere contabilizzati come un’attività immateriale secondo lo IAS 38 se soddisfano la definizione di attività immateriale, ossia l’identificabilità, il controllo e l’esistenza di benefici economici futuri.
In caso contrario, la spesa è rilevata come costo quando i servizi sono eseguiti dal fornitore conformemente al contratto.
Per individuare il momento in cui i servizi sono prestati occorre fare riferimento all’IFRS 15, secondo cui i costi di personalizzazione sono rilevati come una spesa:… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 8.2.2021 – “Costi di personalizzazione del software da rilevare tra le attività immateriali” – Malfatti – Ossola 


DIRITTO SOCIETARIO | SOCIETÀ PER AZIONI | DLGS. 17.1.2003 N. 6 | AMMINISTRAZIONE NEL SISTEMA TRADIZIONALE | COMPENSI DEGLI AMMINISTRATORI

Premi – Riconducibilità ai compensi – Compensi dell’amministratore delegato – Particolari cariche – Determinazione da parte del cda – Indebito oggettivo (Trib. Roma 8.6.2020)

Il Tribunale di Roma, nella sentenza 8.6.2020, ha stabilito che:
– al termine “compensi”, di cui all’art. 2389 co. 1 c.c., deve essere data un’nterpretazione ampia, comprensiva di eventuali trattamenti premiali (“in funzione dell’impegno profuso e degli assai significativi risultati raggiunti”) che, di conseguenza, dovrebbero essere riconosciuti dallo statuto o da una delibera assembleare quanto meno nelle modalità di relativa determinazione;
– l’art. 2389 co. 3 c.c., ai sensi del quale la remunerazione degli amministratori investiti di “particolari cariche” in conformità dello statuto è stabilita dal CdA, sentito il parere del collegio sindacale, non è riferibile all’amministratore delegato.… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 8.2.2021 – “Amministratori delegati senza compensi dal CdA” – Meoli


FISCALE | ACCERTAMENTO | ACCERTAMENTO E CONTROLLI | ACCERTAMENTO PRESUNTIVO

Condotta antieconomica – Perdite d’impresa (Cass. 19.1.2021 n. 751)

L’accertamento analitico-induttivo può essere legittimamente fondato sul carattere antieconomico nella gestione dell’impresa che il contribuente non riesce a giustificare in alcun modo.
Secondo Cass. 19.1.2021 n. 751, infatti, l’accertamento deve essere annullato quando la dichiarazione reiterata di perdite deriva dalla crisi del committente principale, da cui è scaturita la necessità di una riconversione produttiva dell’azienda.… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 8.2.2021 – “La crisi del committente principale giustifica le perdite reiterate” – Brandi 


FISCALE | IMPOSTE DIRETTE | DISPOSIZIONI GENERALI | ONERI DETRAIBILI

Detrazione IRPEF/IRES per gli interventi di riqualificazione energetica – Sistemi di building automation – Limite di spesa/detrazione – Modelli REDDITI 2021

Possono beneficiare dell’ecobonus, di cui all’art. 14 del DL 63/2013, gli interventi di acquisto e di installazione e messa in opera, nelle unità abitative, di dispositivi di building automation (detti anche dispositivi multimediali).
La detrazione è stata originariamente introdotta richiamando le disposizioni relative agli interventi riqualificazione energetica senza indicare un importo massimo di detrazione spettante.
Nella Tabella 1 dell’Allegato B al DM 6.8.2020 “Requisiti”, invece, per questi interventi è stato indicato che la detrazione massima spettante è pari a 15.000,00 euro.… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 8.2.2021 – “Impasse sull’ecobonus per gli interventi di building automation” – Zeni 


FISCALE | IMPOSTE DIRETTE | REDDITI DIVERSI | CAPITAL GAIN

Razionalizzazione del sistema di tassazione dei redditi finanziari – Misure allo studio

L’Associazione “Laboratorio fiscale”, per voce del presidente del Consorzio Studi e Ricerche Fiscali Gruppo Intesa Sanpaolo, commenta alcune anomalie che riguardano il sistema di tassazione dei redditi di capitale.
Si segnala, ad esempio, il fatto che i redditi derivanti dall’investimento in fondi comuni di investimento sono classificati tra i redditi di capitale, mentre le perdite pertengono ai redditi diversi e possono essere utilizzate in compensazione solo nell’ambito di quest’ultima categoria.… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 8.2.2021 – “Sistema di tassazione dei redditi finanziari da razionalizzare” – Muratori 


FISCALE | IMPOSTE INDIRETTE | IVA | DISPOSIZIONI GENERALI | PRESUPPOSTO OGGETTIVO

Prestazioni di servizi elettronici – Fornitura in cambio di dati personali del fruitore – Irrilevanza dell’operazione ai fini IVA (working paper Commissione Europea 30.10.2018 n. 958)

Nel caso in cui un soggetto passivo d’imposta presti un servizio elettronico in cambio della cessione di dati personali da parte del fruitore, l’operazione non dovrebbe assumere rilevanza ai fini IVA qualora la quantità o qualità di dati personali ceduti (ossia la mole o la veridicità delle informazioni fornite) non siano in grado di incidere sulle modalità di erogazione dei servizi.
In tal caso non sarebbe, infatti, possibile ravvisare un nesso diretto fra il servizio prestato e il controvalore ricevuto, necessario per considerare l’operazione onerosa (cfr.… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 8.2.2021 – “Fuori campo IVA i servizi elettronici resi in cambio della cessione di dati personali” – Bonsanto 


FISCALE | IMPOSTE INDIRETTE | IVA | OBBLIGHI DEI CONTRIBUENTI | RIMBORSI | RIMBORSO A SOGGETTI NON RESIDENTI | ISTANZA DI RIMBORSO

Mancata allegazione della copia della fattura o dei documenti d’importazione – Assenza del numero di identificazione della fattura – Rigetto della domanda di rimborso IVA – Inammissibilità (Corte di giustizia 18.11.2020 causa C-371/19 e Corte di Giustizia 17.12.2020 causa C-346/19)

La Corte di Giustizia Ue si è pronunciata di recente in merito alle condizioni che legittimano la richiesta di rimborso presentata dai soggetti passivi unionali per l’IVA assolta in un altro Stato membro, secondo quanto previsto dalla direttiva 2008/9/CE.
Secondo la sentenza 18.11.2020, causa C-371/19, uno Stato membro non può rigettare l’istanza di rimborso presentata tempestivamente dal soggetto passivo senza allegare le copie delle fatture o dei documenti d’importazione, qualora il soggetto passivo non sia stato invitato a completare la domanda fornendo la documentazione richiesta o informazioni appropriate.… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 8.2.2021 – “Rimborso IVA in altri Stati Ue senza esibizione delle fatture” – Greco – La Grutta 


FISCALE | IMPOSTE SOSTITUTIVE | IMPOSTA SOSTITUTIVA SULLE RIVALUTAZIONI

Rivalutazione ex. art. 110 del DL 104/2020 – Efficacia ai fini degli ammortamenti e delle plusvalenze

La rivalutazione prevista dall’art. 110 del DL 104/2020 presenta effetti effetti fiscali sfalsati ai fini della deducibilità delle quote di ammortamento e della determinazione delle plusvalenze. Per i soggetti con periodo d’imposta coincidente con l’anno solare, infatti:
– gli ammortamenti sui nuovi valori sono deducibili già dal 2021;
– le plusvalenze sono, invece, computate considerando i nuovi valori solo dall’1.1.2024.
Ove i beni rivalutati siano ceduti prima del 2024, la rivalutazione è inefficace, anche se gli ammortamenti medio tempore dedotti sono acquisiti in via definitiva e non devono, quindi, essere “… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 8.2.2021 – “Rivalutazione con effetti sfalsati per ammortamenti e plusvalenze” – Ambroso – Odetto 


FISCALE | SANZIONI AMMINISTRATIVE | COMPENSAZIONE DI CREDITI INESISTENTI

Presupposto per l’applicazione delle sanzioni – Distinzione rispetto ai crediti non spettanti

Sussistono i presupposti dell’utilizzo del credito d’imposta inesistente ove contemporaneamente:
– manchi, in tutto o in parte, il presupposto costitutivo;
– la violazione non rientri nell’ambito oggettivo dei controlli automatizzati ex artt. 36-bis e 36-ter del DPR 600/73 e 54-bis DPR 633/72.
Rimangono escluse le ipotesi di indebite compensazioni di crediti comunque spettanti.
Invece, possono ritenersi inesistenti i crediti d’imposta generati da operazioni simulate o da documenti falsi, ancorché lo stesso credito sia indicato in dichiarazione.… CONTINUA»

Dottrina Il Sole – 24 Ore del 8.2.2021, p. 15 – “Sanzioni per crediti inesistenti solo con doppio presupposto” – Deotto – Lovecchio


FUNZIONI GIUDIZIARIE | PROCEDURE CONCORSUALI ANTE DLGS. 14/2019

Transazione fiscale – Valutazione della proposta – Dilazione del debito tributario – Percentuale di pagamento del debito

La disciplina della transazione è stata oggetto di modifiche legislative con l’introduzione della regola del cram down fiscale e previdenziale (art. 3 co. 1-bis del DL 159/2020 conv. L. 159/2020).
La circ. 34/2020 ha chiarito, con riguardo ai tempi di dilazione del debito tributario nell’ambito del concordato, che nessuna tempistica, a priori, può ritenersi accettabile o meno.
Nell’esaminare le proposte è necessario valutare le probabilità di successo del progetto di risanamento.
Analoghe valutazioni sono condotte per le percentuali di ristoro offerte per il pagamento del debito tributario, purché il soddisfacimento non sia inferiore a quella realizzabile, in ragione della collocazione preferenziale, sul ricavato in caso di liquidazione, avuto riguardo al valore di mercato attribuibile ai beni o ai diritti sui quali sussiste la causa di prelazione.… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 8.2.2021 – “Dilazione e percentuali di ristoro più favorevoli al debitore in transazione fiscale” – Nicotra 


FUNZIONI GIUDIZIARIE | PROCEDURE CONCORSUALI ANTE DLGS. 14/2019

Transazione fiscale – Cram down – Criteri di valutazione (circ. Agenzia delle Entrate 29.12.2020 n. 34) – Profili critici – Attestazione del professionista

La circ. 34/2020 non fornisce istruzioni sulle nuove norme di cui agli artt. 180 e 182 del RD 267/42 e sulle conseguenze per l’attività degli uffici e la pretesa tributaria derivanti dall’omologazione (di accordi di ristrutturazione o di concordato preventivo) del tribunale in mancanza di assenso o in caso di diniego espresso dell’Erario.
Non dovrebbe accogliersi l’interpretazione secondo cui il tribunale potrebbe omologare l’accordo considerando il Fisco solo ai fini della soglia del 60% dei crediti, ma senza effetti sulla transazione.… CONTINUA»

Dottrina Il Sole – 24 Ore del 8.2.2021, p. 18 – “L’omologa del piano blocca la transazione” – Andreani – Rinaldi
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 8.2.2021, p. 18 – “Uffici obbligati a valutare l’attestazione” – Andreani – Rinaldi 


LAVORO | LAVORO SUBORDINATO | LICENZIAMENTO INDIVIDUALE

Effetti della diffusione del Coronavirus – Licenziamento per giustificato motivo oggettivo – Divieto di licenziamento – Termine del 31.3.2021 – Ambito applicativo

La cessazione dell’appalto può giustificare il licenziamento per giustificato motivo oggettivo, a condizione che l’appaltatore provi l’effettivo esubero del dipendente e l’impossibilità di ricollocarlo nell’ambito dell’organizzazione aziendale. Per la giurisprudenza maggioritaria non è a tal fine necessaria la comparazione tra i lavoratori per individuare quelli da licenziare né l’applicazione dei criteri di scelta di cui alla L. 223/91.
Per tale ragione, anche tali recessi sono vietati per effetto del blocco dei licenziamenti per motivi economici introdotto dal legislatore emergenziale, che è stato da ultimo prorogato al 31.3.2021 per effetto dell’art. 1 co. 309 della L. 30.12.2020 n. 178 (legge di bilancio 2021).… CONTINUA»

Dottrina Il Sole – 24 Ore del 8.2.2021, p. 19 – “L’obbligo di repechage si applica anche in caso di cessazione d’appalto” – Basso – Pomares 
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 8.2.2021, p. 19 – “Gli esodi incentivati su base volontaria sono fuori dal divieto” – Basso – Pomares