AGEVOLAZIONI | AGEVOLAZIONI FISCALI

Attività per imposte anticipate (DTA) – Trasformazione in crediti d’imposta nell’ambito del consolidato – Chiarimenti (risposta Agenzia delle Entrate 18.10.2021 n. 728)

In merito al soggetto in capo al quale matura il credito di imposta derivante dalla trasformazione delle DTA nell’ambito del consolidato nazionale (art. 44-bis del DL 34/2019), la risposta Agenzia delle Entrate 18.10.2021 n. 728 precisa che:
– per la parte di eccedenze ACE e di perdite formatesi anteriormente all’opzione per il consolidato, il credito di imposta derivante dalla trasformazione delle DTA è riconosciuto alla società che ha ceduto i crediti e che ha originato le perdite;
– per la parte riferibile alle DTA relative alle perdite fiscali complessivamente riportate a nuovo dal soggetto controllante, la titolarità del credito va attribuita a ciascun soggetto che abbia prodotto le perdite successivamente attratte dalla fiscal unit; l’Agenzia delle Entrate ritiene che vadano prioritariamente consumate le perdite apportate dalla società che ha effettuato la cessione del credito e successivamente quelle degli altri soggetti aderenti alla tassazione consolidata.… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 19.10.2021 – “Trasformazione DTA con cessione dei crediti nel consolidato” – Corso 
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 19.10.2021, p. 40 – “Dta, le eccedenze Ace trasformate in tax credit restano alla «fonte»” – Piazza 


AGEVOLAZIONI | AGEVOLAZIONI FISCALI | CREDITO D’IMPOSTA PER INVESTIMENTI IN ATTIVITÀ DI RICERCA E SVILUPPO

Spese non agevolabili – Riversamento del credito – Novità della bozza di DL fiscale

La bozza di DL fiscale prevede una sanatoria per l’indebita compensazione del credito ricerca e sviluppo, per le spese che, benchè siano state realmente sostenute, siano ritenute non agevolabili dall’Agenzia delle Entrate, ad esempio in quanto non rientranti nel concetto di ricerca.
Tra i vari effetti si ha la non punibilità penale per il delitto di indebita compensazione, aspetto delicato, siccome al momento di pagamento delle somme (il termine per la prima rata dovrebbe scadere il 16.12.2021, e il massimo dilazionabile è tre rate annuali) potrebbe essere maturata la prescrizi… CONTINUA»

Dottrina Il Sole – 24 Ore del 19.10.2021, p. 29 – “Nessuna sanzione per il credito ricerca e sviluppo non spettante” – Reich – Vernassa 
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 19.10.2021, p. 29 – “Riversamento spontaneo, istanza all’Agenzia entro settembre 2022” – Reich – Vernassa 
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 19.10.2021, p. 29 – “Reato e prescrizione, le sorprese della sanatoria” – Ambrosi – Iorio 


AGEVOLAZIONI | AGEVOLAZIONI FISCALI | CREDITO D’IMPOSTA PER INVESTIMENTI IN BENI STRUMENTALI

Ambito soggettivo – Accordi di ristrutturazione dei debiti – Ammissibilità (risposta interpello Agenzia delle Entrate 18.10.2021 n. 719)

L’Agenzia delle Entrate, con la risposta ad interpello 18.10.2021 n. 719, ha chiarito che l’accordo di ristrutturazione di debiti finanziari di cui all’art. 182-bis del RD 267/42, diverso dalle procedure concorsuali, non preclude al debitore l’accesso al credito d’imposta per investimenti in beni strumentali nuovi, in ricerca e sviluppo e in formazione 4.0, previsti dalla L. 160/2019 (legge di bilancio 2020).
L’art. 1 co. 186 della L. 160/2019 esclude dall’agevolazione le imprese in liquidazione volontaria, in fallimento, liquidazione coatta amministrativa, concordato preventivo senza continuità aziendale, o in “altra procedura concorsuale” regolata dal RD 267/42, ovvero dal DLgs. 14/2019, o da altre leggi speciali, ovvero le imprese per le quali sia in pendente un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni.… CONTINUA»

Dottrina Il Sole – 24 Ore del 19.10.2021, p. 40 – “L’accordo di ristrutturazione non blocca il bonus investimenti” – Gaiani 
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 19.10.2021 – “Bonus investimenti non precluso con l’accordo di ristrutturazione dei debiti” – Alberti – Nicotra 


AGEVOLAZIONI | AGEVOLAZIONI FISCALI | CREDITO D’IMPOSTA PER INVESTIMENTI IN BENI STRUMENTALI

Magazzini automatizzati interconnessi – Scaffalatura asservita dagli impianti automatici di movimentazione – Agevolabilità anche ai fini del credito d’imposta ex L. 178/2020 (risposta interpello Agenzia delle Entrate 18.10.2021 n. 720)

L’Agenzia delle Entrate, con la risposta interpello 720/2021, ha chiarito che è possibile fruire del credito d’imposta per investimenti in beni strumentali di cui all’art. 1 co. 1056 della L. 178/2020 con riferimento alle scaffalature dei magazzini automatizzati.
In particolare, viene affermato che l’art. 3-quater co. 4 del DL 135/2018 si applica anche ai magazzini automatizzati che possono beneficiare del predetto credito d’imposta considerato che:
– analogamente all’iper-ammortamento, l’ambito oggettivo della disciplina del credito d’imposta di cui all’articolo 1, commi 1056 e 1057, della L. 178/2020 è costituito dagli “investimenti in beni strumentali nuovi indicati nell’allegato A annesso alla legge 11 dicembre 2016, n. 232” (il comma 189 della L. 160/2019 si esprime in maniera similare);… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 19.10.2021 – “Scaffalature di magazzini automatizzati agevolate anche col bonus investimenti” – Alberti 


AGEVOLAZIONI | AGEVOLAZIONI FISCALI | DETASSAZIONE DEI REDDITI DERIVANTI DALL’UTILIZZO DI BENI IMMATERIALI (PATENT BOX)

Abrogazione del regime di Patent box – Nuova opzione per la maggiore deducibilità dei costi di ricerca e sviluppo sostenuti dall’impresa – Novità della bozza del DL fiscale

In merito alla nuova opzione per la super-deduzione del 90% con contestuale abrogazione del Patent box prevista dalla bozza del DL fiscale, l’Autore rileva che per le opzioni Patent box da effettuare nel modello REDDITI 2021 che riguardano regimi o rinnovi che partono dal 2020, l’abrogazione del Patent box interviene in modo retroattivo.
In particolare, l’Autore rileva che se la dichiarazione con opzione viene presentata dal giorno di entrata in vigore della norma (quando il Patent box sarebbe quindi già abrogato), la stessa diventa inefficace e l’impresa deve cancellare il beneficio di cui aveva già tenuto conto nel versamento di giugno oltre che nel bilancio.… CONTINUA»

Dottrina Il Sole – 24 Ore del 19.10.2021, p. 27 – “Patent box, la super deduzione fa i conti con i costi di ricerca” – Gaiani 


DIRITTO PENALE | PENALE TRIBUTARIO | NUOVO SISTEMA PENALE TRIBUTARIO (DLGS. 74/2000) | DICHIARAZIONE FRAUDOLENTA | DOCUMENTI FALSI

Principali caratteristiche – Rapporti con la fattispecie di truffa ai danni dello Stato (Cass. pen. 18.10.2021 n. 37597)

La Corte di Cassazione, nella sentenza 18.10.2021 n. 37597, ha ribadito che:
– il reato di dichiarazione fraudolenta mediante utilizzazione di fatture per operazioni inesistenti sussiste sia nell’ipotesi di inesistenza oggettiva dell’operazione (quando la stessa non sia mai stata posta in essere nella realtà), sia in quella di inesistenza relativa (quando l’operazione vi è stata, ma per quantitativi inferiori a quelli indicati in fattura), sia, infine, nel caso di sovrafatturazione “qualitativa” (quando la fattura attesti la cessione di beni e/o servizi aventi un prezzo maggiore di quelli forniti), in quanto oggetto della repressione penale è ogni tipo di divergenza tra la realtà commerciale e la sua espressione documentale (Cass. n. 40110/2015) e non soltanto l’assoluta mancanza dell’operazione fatturata;… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 19.10.2021 – “Nella fraudolenta richiesta di rimborsi IVA la frode fiscale assorbe la truffa” – Comellini 


FISCALE | DEFINIZIONE DEI RAPPORTI D’IMPOSTA | CONDONI E SANATORIE | ANNULLAMENTO DEI RUOLI SINO A 5.000 EURO

Annullamento automatico ruoli sino a 5.000 euro – Rapporto con la rottamazione dei ruoli – Rate scadute nel 2020 e nel 2021 – Proroga al 30.11.2021 – Novità della bozza di DL fiscale

Il DL approvato il 15.10.2021 dal Consiglio dei Ministri ha prorogato i termini disposti dall’art. 68 co. 3 del DL 18/2020 per il pagamento delle rate da rottamazione dei ruoli prevista dall’art. 3 del DL 119/2018 e del c.d. saldo e stralcio degli omessi versamenti disciplinato con l’art. 1 co. 184 e ss. della L. 145/2018, prevedendo che tutte le rate scadute nel 2020 e nel 2021, che erano già oggetto di proroga ad opera del DL 73/2021, potranno essere pagate in unica soluzione entro il 30.11.2021.… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 19.10.2021 – “Con la proroga delle rate della pace fiscale più garanzie per i contribuenti” – Monteleone 
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 19.10.2021, p. 28 – “Più tolleranza nei mancati pagamenti a rate” – Lovecchio 
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 19.10.2021, p. 28 – “Rottamazione, nuovo appello per le scadenze del 2020” – Lovecchio 
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 19.10.2021, p. 28 – “Più tempo per pagare le cartelle notificate fino a dicembre” – Lovecchio 


FISCALE | IMPOSTE DIRETTE | DISPOSIZIONI GENERALI | CLASSIFICAZIONE DEI REDDITI | PROVENTI DA REATO

Proventi illeciti – Restituzione del finanziamento del socio ad opera della società fallita (Cass. 18.10.2021 n. 28629)

Ai sensi del combinato disposto degli artt. 14 co. 4 della L. 537/93 e 36 co. 34-bis del DL 223/2006, le somme percepite a seguito di attività illecita sono sempre imponibili quand’anche non rientrino tecnicamente in nessuna categoria reddituale.
Per la Cass. 18.10.2021 n. 28629, sono di conseguenza soggette a tassazione le somme percepite dal socio a titolo di restituzione del finanziamento da questi effettuato nei confronti della SRL poi fallita, condotta integrante il delitto di bancarotta f… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 19.10.2021 – “Tassata la restituzione del finanziamento postergato” – Cissello 


FISCALE | IMPOSTE DIRETTE | DISPOSIZIONI GENERALI | ONERI DETRAIBILI | SUPERBONUS DEL 110%

Interventi “edilizi” – Sconto in fattura o cessione del credito – Opzione in relazione a ciascun SAL – Termine di fine lavori (interpello DRE Veneto 25.6.2021 n. 907-1595/2021)

Con riguardo alle sole spese relative a interventi che possono beneficiare del superbonus 110%, l’art. 121 co. 1-bis del DL 34/2020 stabilisce che, ai fini dell’opzione per la cessione della detrazione o lo sconto sul corrispettivo:
– i SAL non possono essere più di due per ciascun intervento complessivo;
– ciascun SAL deve riferirsi ad almeno il 30% del medesimo intervento.
Come precisato dal MEF, in risposta all’interrogazione in Commissione Finanze alla Camera 7.7.2021 n. 5-06307, per gli interventi che beneficiano di detrazioni “edilizie” diverse da quelle spettanti in misura superbonus è possibile esercitare le opzioni “anche qualora non siano previsti stati di avanzamento dei lavori […] ferma restando la necessità che gli interventi oggetto dell’agevolazione siano effettivamente realizzati”.… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 19.10.2021 – “Per i SAL superbonus percentuale del 30% da calcolare intervento per intervento” – Zanetti – Zeni


FISCALE | IMPOSTE DIRETTE | IRES | AMMORTAMENTI | BENI MATERIALI

Proposte di intervento in sede di Ddl. delega per la riforma fiscale

Il Ddl. delega per la riforma fiscale intende favorire, per quanto possibile, l’allineamento tra i valori civili e i valori fiscali dei beni materiali ai fini dell’ammortamento, con l’obiettivo di ridurre gli oneri amministrativi legati alle attuali necessità di gestire un doppio binario civile e fiscale.
La delega potrebbe essere, inoltre, l’occasione per rivedere i coefficienti contenuti nel DM 31.12.88, ormai risalente e in molte parti inadatto a regolare beni la cui complessità tecnica (o la cui stessa esistenza) erano sconosciute alla data della relativa … CONTINUA»

Dottrina Il Sole – 24 Ore del 19.10.2021, p. 38 – “Revisione degli ammortamenti al test della vita utile dei beni” – Roscini Vitali 


FISCALE | IMPOSTE DIRETTE | IRES | AMMORTAMENTI | BENI MATERIALI | SUPER-AMMORTAMENTI E IPER-AMMORTAMENTI

Investimenti tramite contratti complessi – Momento di effettuazione degli investimenti (risposta interpello Agenzia delle Entrate 18.10.2021 n. 723)

Con la risposta a interpello 18.10.2021 n. 723, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che, in caso di contratti complessi, al fine di individuare il momento di effettuazione dell’investimento non è sufficiente la consegna del bene mobile, ma è necessario lo svolgimento di ulteriori attività affinché si concretizzi il requisito della “certezza” previsto dal co. 1 dell’art. 109 del TUIR.
Nel caso di specie, l’adempimento decisivo viene individuato dall’Agenzia delle Entrate nel rilascio del Final Acceptance Certificate (FAC), che è il momento nel quale l’esistenza del costo del bene può dirsi “certa”, tanto che proprio al FAC è legato l’obbligo contrattuale del pagamento del saldo dovuto al fornitore.… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 19.10.2021 – “Per i contratti complessi rileva il momento della “certezza” dell’investimento” – Alberti 


FISCALE | IMPOSTE DIRETTE | IRES | DETERMINAZIONE DEL REDDITO COMPLESSIVO

Disallineamento da ibridi – Novità del DLgs. 142/2018 – Consultazione pubblica (bozza di circolare dell’Agenzia delle Entrate)

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato sul proprio sito internet una
bozza di circolare, aperta per la consultazione, avente ad oggetto la disciplina fiscale dei c.d. “disallineamenti da ibridi” (artt. 8, 9 e 10 del DLgs. 142/2018).
La bozza di circolare esamina, in particolare:
– gli aspetti definitori della materia (e, quindi, le nozioni di disallineamento, di reddito a doppia inclusione, di entità ibrida, di impresa associata, ecc.);
– le norme antielusive (che operano ex ante) e le norme “di reazione” che operano al verificarsi di determinate patologie (doppia deduzione, deduzione senza inclusione, transazioni tra imprese associate, stabili organizzazioni non riconosciute, ecc.);… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 19.10.2021 – “In consultazione la bozza di circolare sui disallineamenti da ibridi” – Redazione 


FISCALE | IMPOSTE DIRETTE | IRES | PLUSVALENZE PATRIMONIALI | PARTICIPATION EXEMPTION

SFP acquisiti per il recupero dei crediti bancari – Disapplicazione del regime – Equiparazione alle azioni – Condizioni (risposta interpello Agenzia Entrate 18.10.2021 n. 727)

Ai fini dell’applicazione dell’art. 113 del TUIR, la risposta ad interpello dell’Agenzia delle Entrate 18.10.2021 n. 727 commenta il caso degli Strumenti finanziari partecipativi (SFP) emessi da una società a fronte del credito vantato da una banca verso la medesima.
Secondo la norma del TUIR in argomento, gli intermediari finanziari possono presentare istanza di interpello ex L. 212/2000 all’Agenzia delle Entrate, affinché non si applichi la disciplina della participation exemption (c.d. “pex”) per la cessione di partecipazioni derivanti dalla conversione in azioni dei crediti verso imprese in temporanea difficoltà finanziaria.… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 19.10.2021 – “Conversione di crediti in SFP con possibile disapplicazione della pex” – Sanna 


FISCALE | IMPOSTE DIRETTE | IRES | PLUSVALENZE PATRIMONIALI | PARTICIPATION EXEMPTION

Requisito dello svolgimento di un’attività commerciale – Verifica del triennio – Società in “liquidazione di fatto” (risposta interpello Agenzia Entrate 18.10.2021 n. 722)

La risposta ad interpello dell’Agenzia delle Entrate 18.10.2021 n. 722 è intervenuta sull’applicazione del regime della participation exemption ex art. 87 del TUIR (c.d. “pex”) nel caso di una società partecipata messa in liquidazione nel 2017, ma che di fatto ha cessato la propria attività diversi anni prima (2013-2014).
Secondo il co. 2 dell’art. 87 del TUIIR, il c.d. “requisito della commercialità” ex art. 87 co. 1 lett. d) del TUIR, deve sussistere ininterrottamente, al momento del realizzo, almeno dall’inizio del terzo periodo d’imposta anteriore al realizzo stesso.… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 19.10.2021 – “Ai fini pex rileva la “liquidazione di fatto” della partecipata” – Sanna 


FISCALE | IMPOSTE INDIRETTE | IVA | DISPOSIZIONI GENERALI | DETRAZIONE

Interventi edilizi su immobile abitativo – Detrazione IVA – Condizioni

La detrazione IVA risulta generalmente preclusa – ex art. 19- bis1 co. 1 lett. i) del DPR 633/72 – per il soggetto passivo che effettua degli interventi su un immobile a destinazione abitativa (beneficiando, ove ne ricorrano i presupposti, di una detrazione “edilizia”).
Tuttavia, se il soggetto passivo impiega l’immobile abitativo nell’effettuazione di locazioni esenti che comportano l’applicazione del meccanismo del pro-rata, l’imposta potrà essere (almeno parzialmente) recuperata per il tramite di tale meccanismo.… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 19.10.2021 – “Interventi edilizi su immobili abitativi con detrazione IVA da valutare” – Bonsanto – Greco 


FISCALE | IMPOSTE INDIRETTE | IVA INTRACOMUNITARIA | OBBLIGHI CONNESSI AGLI SCAMBI INTRACOMUNITARI

Esclusione dal VIES – Presupposti – Elementi di criticità e rischio (Cass. 18.10.2021 n. 28560)

Con l’ordinanza 18.10.2021 n. 28560, la Corte di Cassazione ha affermato che, per la revoca dell’autorizzazione ad effettuare operazioni intracomunitarie e, quindi, la cancellazione dal VIES, non occorre che l’Amministrazione finanziaria dimostri un insoluto tributario nei confronti del soggetto passivo, essendo sufficiente, allo scopo, la presenza di “elementi rappresentativi di criticità e di rischio” relativi all’attività da quest’ultimo esercitata, in conformità alle previsioni di cui al provv.… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 19.10.2021 – “Esclusione dal VIES in presenza di elementi di criticità e rischio” – Redazione 


OPERAZIONI STRAORDINARIE | SCISSIONE | ASPETTI FISCALI

Scissione parziale – Riduzione del patrimonio netto contabile della scissa

Nell’ipotesi di scissione societaria, il co. 9 dell’art. 173 del TUIR prevede che le riserve in sospensione di imposta iscritte nell’ultimo bilancio ante scissione della società scissa si trasferiscono in capo alle beneficiarie in proporzione alla quota di patrimonio netto della scissa trasferita a ciascuna beneficiaria attraverso il richiamo al co. 4 dell’art. 173 del TUIR.
Tuttavia, nel caso in cui un fondo in sospensione di imposta sia specificamente relativo a un determinato elemento del patrimonio della scissa, si considera trasferito per intero alla beneficiaria cui è stato attribuito tale elemento patrimoniale.… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 19.10.2021 – “Per il patrimonio netto di scissione struttura fiscale rigidamente proporzionale” – Zanetti 


TUTELA E SICUREZZA | SICUREZZA SUL LAVORO

Green pass per i lavoratori – Estensione ai lavoratori del settore pubblico e del settore privato – Obbligo a partire dal 15.10.2021 al 31.12.2021 – Novità del DL 21.9.2021 n. 127 (FAQ Governo 18.10.2021)

Le FAQ sui DPCM 12.10.2021 aggiornate il 18.10.2021 riguardano il lavoro domestico. Si precisa infatti che:
– la badante sprovvista di green pass non può accedere al luogo di lavoro;
– la badante convivente sprovvista di green pass per più di 5 giorni può essere sostituita e deve abbandonare l’alloggio in favore della sostituta; in tal caso per la durata della sospensione del rapporto non sono dovuti vitto e alloggio né la relativa indennità sostitutiva;
– la badante convivente e in possesso del green pass che abbia contratto il COVID-19 non potrà allontanarsi dalla casa i… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 19.10.2021 – “I badanti conviventi senza green pass devono abbandonare l’alloggio” – Redazione 
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 19.10.2021, p. 41 – “La badante convivente senza green pass deve lasciare l’abitazione”