AGEVOLAZIONI | START UP INNOVATIVE | ASPETTI FISCALI
Detrazione IRPEF per investimenti in start up innovative e PMI innovative in regime “de minimis” – Indicazione nel modello REDDITI PF 2021
La detrazione IRPEF al 50% per investimenti in start up innovative e PMI innovative nei limiti del regime “de minimis” possono essere indicate nel modello REDDITI PF 2021.
Le istruzioni aggiornate alla compilazione del rigo RP80 del modello REDDITI PF 2021 prevedono infatti l’indicazione nella colonna 4 (contenente i codici relativi al tipo di investimenti) dei seguenti nuovi codici:
– codice “3”, se l’investimento è stato effettuato in start-up innovative di cui all’art. 38 co. 7 del DL 34/2020;… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 28.4.2021 – “Detrazioni de minimis per investimenti in start up innovative in REDDITI PF 2021” – Alberti
DIRITTO PENALE | REATI COMUNI
Accesso abusivo al “cassetto fiscale” – Domicilio informatico – Rilevanza penale (Cass. pen. 27.4.2021 n. 15899)
La sentenza 27.4.2021 n. 15899 della Corte di Cassazione ha confermato la condanna per il reato di accesso abusivo ad un sistema informatico per un soggetto che si era introdotto nel c.d. “cassetto fiscale” di un proprio familiare.
Le circostanze concrete avevano, infatti, fatto emergere la mancanza di consenso del contribuente-titolare.
Dal punto di vista oggettivo, i giudici di legittimità riconducono il sistema informatico dell’Agenzia delle Entrate, così come gli altri luoghi, virtuali, di esclusiva riferibilità del contribuente-soggetto privato titolare e protetti da password, nell’alveo della nozione di “domicilio informatico”, alla cui inviolabilità è diretta la tutela penale sancita dall’art. 6… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 28.4.2021 – “Rilevanza penale per l’accesso abusivo al Cassetto fiscale” – Artusi
Dottrina Italia Oggi del 28.4.2021, p. 31 – “Giù le mani dal cassetto fiscale” – Alberici
FISCALE | ACCERTAMENTO | RITENUTE ALLA FONTE
Società non residenti – Qualifica di sostituto d’imposta – Condizioni (risposta interpello Agenzia delle Entrate 27.4.2021 n. 297)
La risposta a interpello Agenzia delle Entrate 27.4.2021 n. 297 ha evidenziato che l’ufficio di rappresentanza italiano di una società non residente, non costituendo stabile organizzazione in Italia della società stessa ai sensi dell’art. 162 del TUIR e della Convenzione che lega l’Italia all’altro Stato (la Francia), non riveste la qualifica di sostituto d’imposta e, conseguentemente, non è tenuto ad operare le ritenute sui redditi di lavoro dipendente corrisposti ai propri lavoratori subordinati.… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 28.4.2021 – “Non è sostituto d’imposta l’ufficio di rappresentanza della società estera” – Redazione
FISCALE | IMPOSTE DIRETTE | DISPOSIZIONI GENERALI | APPLICAZIONE DELL’IMPOSTA AI NON RESIDENTI
Telelavoro prestato dal non residente nel domicilio estero – Datore di lavoro con sede in Italia – Non imponibilità (risposta interpello Agenzia delle Entrate 27.4.2021 n. 296)
Secondo la risposta a interpello 27.4.2021 n. 296, le prestazioni di lavoro svolte da remoto dal dipendente (telelavoro) rilevano ai fini fiscali nel luogo in cui esse sono materialmente svolte, indipendentemente dalla circostanza per cui le stesse sono utilizzate da un’impresa con sede in un altro Stato.
Nel caso specifico, in cui un’impresa con sede in Italia ha concesso la possibilità a un proprio dipendente, residente nel Regno Unito, di lavorare dalla propria abitazione, il reddito di lavoro dipendente è stato ritenuto non imponibile in Italia ai sensi della Convenzione tra Italia e Regno Unito (trattandosi di prestazione resa da un non residente nel proprio Stato di residenza, pur se il datore di lavoro è italiano): è, infatti, nel Regno Unito che la persona è fisicamente presente e materialmente presta la propria attività … CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 28.4.2021 – “Lavoro prestato dal domicilio estero del non residente non tassato in Italia” – Redazione
FISCALE | IMPOSTE DIRETTE | DISPOSIZIONI GENERALI | TASSAZIONE SEPARATA
Trattamento di fine mandato (TFM) degli amministratori con incarichi speciali – Tassazione separata – Condizioni (risposta a interpello Agenzia delle Entrate 27.4.2021 n. 292)
Con la risposta a interpello 27.4.2021 n. 292, riferendosi agli incarichi speciali di cui all’art. 2389 co. 3 c.c., l’Agenzia delle Entrate ritiene sufficiente, ai fini dell’applicazione del regime di tassazione separata ex art. 17 co. 1 lett. c) del TUIR, che l’atto di data certa anteriore all’inizio del rapporto, che riconosce il diritto al trattamento di fine mandato, determini genericamente il diritto all’indennità stessa, demandando a un successivo atto del consiglio di amministrazione la specificazione dell’importo.… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 28.4.2021 – “Per la tassazione separata basta che l’atto di data certa riconosca il diritto al TFM” – Silvestro
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 28.4.2021, p. 30 – “Via libera alla tassazione separata per il Tfm attribuito dal Cda” – Gavelli
FISCALE | IMPOSTE DIRETTE | DISPOSIZIONI GENERALI | TASSAZIONE SEPARATA
Indennità una tantum di vacanza contrattuale – Assoggettamento a tassazione separata (risposta a interpello DRE Lazio 913-312/2021)
Con la risposta a interpello 913-312/2021, la DRE Lazio conferma l’applicazione del regime di tassazione separata all’indennità una tantum erogata ai lavoratori, con specifici requisiti, durante il periodo c.d. “di vacanza contrattuale”, in attesa del rinnovo del contratto collettivo.
Ciò è stato affermato in precedenza anche dall’Agenzia delle Entrate, con la risposta a interpello 17.9.2020 n. 367.… CONTINUA»
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 28.4.2021, p. 31 – “Tassata l’una tantum per il contratto rinnovato tardi” – Prioschi
FISCALE | IMPOSTE DIRETTE | IRES | ALTRI ACCANTONAMENTI
Accantonamenti per oneri diversi da quelli espressamente previsti – Utilizzo del fondo – Deducibilità – Storno del fondo – Imponibilità della sopravvenienza – Esclusione (C.T. Prov. Frosinone 8.4.2021 n. 240/1/21)
Gli Autori evidenziano che l’utilizzo o lo storno di un fondo tassato (espressione con la quale si indica un fondo il cui accantonamento non è stato dedotto, bensì recuperato a tassazione nella relativa dichiarazione dei redditi mediante variazione in aumento ex art. 107 co. 4 del TUIR) non devono concorrere a determinare il reddito imponibile, in quanto si determinerebbe una ingiustificata doppia tassazione, in violazione degli artt. 67 del DPR 600/73 e 163 del TUIR.
Nel dettaglio, in caso di utilizzo del fondo, in contabilità non viene rilevato un componente negativo di reddito, mentre, nel caso di storno del fondo eccedente, viene rilevata una sopravvenienza attiva. … CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 28.4.2021 – “Il rilascio di fondi non dedotti non determina sopravvenienze attive” – Bitti – Miele
FISCALE | IMPOSTE DIRETTE | IRES | DETERMINAZIONE DEL REDDITO COMPLESSIVO
Società di comodo – Cause di esclusione e disapplicazione della disciplina – Raggiungimento del congruo livello di affidabilità ISA (provv. Agenzia delle Entrate 26.4.2021 n. 103206)
Il provv. Agenzia delle Entrate 26.4.2021 n. 103206 ha individuato i livelli di affidabilità fiscale relativi al periodo di imposta in corso al 31.12.2020, per l’accesso al regime premiale di cui all’art. 9-bis co. 11 del DL 50/2017.
In particolare, il § 4.1 del provv. n. 103206/2021 riconosce il beneficio dell’esclusione della disciplina delle società di comodo (non operative e in perdita sistematica) per il periodo d’imposta 2020:
– ai contribuenti con un livello di affidabilità almeno pari a 9 per il periodo di imposta 2020;… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 28.4.2021 – “Esclusione dalle società di comodo con livello ISA pari a 9 anche per il 2020” – Corso
FISCALE | IMPOSTE DIRETTE | REDDITI DI LAVORO DIPENDENTE | REDDITI ASSIMILATI | COMPENSI AGLI AMMINISTRATORI
Garanzia prestata da società nell’interesse di un amministratore per finanziamento richiesto a una banca per motivi personali – Regime fiscale applicabile (risposta interpello Agenzia delle Entrate 27.4.2021 n. 294)
Con la risposta a interpello 27.4.2021 n. 294, l’Agenzia delle Entrate ha affermato che la garanzia prestata da una società nell’interesse di un suo amministratore per un finanziamento, richiesto da quest’ultimo a una banca per motivi personali, costituisce un compenso in natura fiscalmente rilevante ai sensi dell’art. 50 co. 1 lett. c-bis) del TUIR.
Ai fini della determinazione della base imponibile, rileva il valore normale come declinato nell’art. 9 del TUIR.
Secondo l’Agenzia delle Entrate nel caso di specie non è applicabile la disciplina prevista dall’art. 51 co. 4 lett. b) del TUIR, posto che la stessa riguarda la concessione di prestiti agevolati da parte del datore di lavoro o di terzi con cui il primo abbia stipulato accordi o convenzioni, e non già la prestazione di una garanzia da parte del datore di lavoro nell’interesse del dipendente o collaboratore in relazione a finanziamenti erogat… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 28.4.2021 – “La garanzia prestata dalla società in favore dell’amministratore è compenso in natura” – Redazione
FISCALE | IMPOSTE DIRETTE | REDDITI DIVERSI
Pronunce di equa riparazione per ingiusta detenzione e di riparazione dell’errore giudiziario – Somme liquidate a titolo di lucro cessante – Esclusione da imposizione (Risposta interpello Agenzia delle Entrate 27.4.2021 n. 295)
La risposta a interpello Agenzia delle Entrate 27.4.2021 n. 295 ha chiarito che non rilevano ai fini fiscali le somme liquidate a titolo di lucro cessante da mancata percezione di redditi nelle pronunce di equa riparazione per ingiusta detenzione e di riparazione dell’errore giudiziario.
Si ritiene che entrambi gli istituti non siano riconducibili all’ambito applicativo dell’art. 6 co. 2 del TUIR, per il quale i proventi conseguiti in sostituzione di redditi e le indennità conseguite a titolo di risarcimenti di danni consistenti nella perdita di redditi costituiscono redditi della stessa categoria di quelli sostituiti… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 28.4.2021 – “Somme erogate per ingiusta detenzione irrilevanti dal punto di vista fiscale” – Redazione
FISCALE | IMPOSTE INDIRETTE | ALTRE IMPOSTE INDIRETTE | IMPOSTE IPOTECARIA E CATASTALE
Atto con cui diversi immobili vengono donati in proprietà esclusiva a diversi fratelli – Atto contenente più disposizioni – Imposta ipotecaria minima da valutare sulla singola disposizione (Risposta interpello Agenzia delle Entrate 27.4.2021 n. 298)
Con la risposta ad interpello 28.4.2021 n. 298, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che l’atto con cui un soggetto dona, a ciascuno dei suoi due fratelli, la titolarità separata di alcuni terreni, configura un atto contenente due donazioni e pertanto, sconta l’imposta ipotecaria calcolata autonomamente su ogni donazione (art. 21 co. 1 del DPR 131/86). Di conseguenza, se l’imposta proporzionale dovuta su una delle due donazioni non supera la misura minima (nel caso di specie l’imposta sul trasferimento di uno dei terreni era pari a 14,80 euro), essa è comunque dovuta nella misura di 200 euro (ex art. 18 del DLgs. 347/90), mentre sull’altro trasferimento è dovuta l’ulteriore imposta proporzionale del 2% (che nel caso di specie risultava pari a 217,62 euro), per un totale di 4… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 28.4.2021 – “Doppia imposta ipotecaria per la donazione di terreni a due fratelli” – Redazione
FISCALE | IMPOSTE INDIRETTE | ALTRE IMPOSTE INDIRETTE | IMPOSTE IPOTECARIA E CATASTALE
Atto di trasferimento di immobili da Fondo immobiliare a Città Metropolitana – Imposta ipotecaria fissa (risposta interpello Agenzia delle Entrate 27.4.2021 n. 293)
Con la risposta ad interpello 27.4.2021 n. 293, l’Agenzia delle Entrate ha ricordato che è tuttora applicabile l’art. 2 della Tariffa, allegata al DLgs. 347/90, a norma del quale l’imposta ipotecaria è dovuta nella misura fissa di 200,00 euro per gli atti di trasferimento immobiliare “a favore di regioni, province e comuni […] o a favore di altri enti pubblici territoriali o di consorzi costituiti esclusivamente tra gli stessi”, sicché il trasferimento di immobili alla Città Metropolitana sconta l’imposta di trascrizione in mi… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 28.4.2021 – “Trasferimenti di immobili a Città Metropolitana con ipotecaria fissa” – Redazione
FISCALE | IMPOSTE INDIRETTE | IVA | DISPOSIZIONI GENERALI | PRESUPPOSTO OGGETTIVO
Lease back – Non configurabilità di una cessione di beni ai fini IVA (Cass. 27.4.2021 n. 11023)
La Corte di Cassazione, con sentenza 27.4.2021 n. 11023, ha affermato che la vendita di un bene alla società di leasing, in forza di un contratto di sale and lease back, non configura cessione di beni rilevante ai fini IVA ex art. 2 del DPR 633/72, sempreché il contratto sia genuino e non vi sia alcuna finalità elusiva delle disposizioni tributarie.
La decisione si fonda, tra l’altro, sulla sentenza della Corte di Giustizia Ue 27.3.2019 causa C-201/18, nella quale lo schema contrattuale in esame veniva ricondotto a un’operazione complessa, escludendo invece l’assimilazione dello stesso a una cessione di beni ai sensi della direttiva 2006/112/Ce.… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 28.4.2021 – “Vendita di un bene in lease back senza rilevanza ai fini IVA” – Greco
FISCALE | RISCOSSIONE | ISCRIZIONE DI IPOTECA
Comunicazione preventiva – Indicazione dei beni su cui si intende eseguire l’ipoteca (Cass. 15.3.2021 n. 7233)
Secondo Cass. 15.3.2021 n. 7233 l’iscrizione ipotecaria non può ritenersi illegittima nel caso in cui sia indicato solo il valore del credito per cui si procede, senza alcun riferimento agli immobili in relazione ai quali si intende procedere ad ipoteca.
La pronuncia, che si inserisce nel dibattito giurisprudenziale (in senso analogo, C.T. Prov. Milano 30.1.2017 n. 899/40/17, in senso contrario, C.T. Prov. Asti 8.1.2021 n. 7/2/21), è criticabile in quanto non solo non appare assolto l’onere motivazionale di cui all’art. 7 della L. 212/2000 ma, inoltre, detta iscrizione non è un atto equiparabile ad una semplice intimazione al… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 28.4.2021 – “Ancora dubbi sulla necessità di indicare i beni su cui eseguire l’ipoteca” – Boano
FISCALE | TRIBUTI LOCALI | IRAP | PRESUPPOSTO OGGETTIVO
Autonoma organizzazione – Esercizio dell’attività in due studi professionali – Assoggettamento ad IRAP – Condizioni (Cass. 27.4.2021 n. 11086)
Con l’ordinanza 27.4.2021 n. 11086, la Corte di Cassazione ha giudicato soggetto ad IRAP un contribuente (nel caso di specie, avvocato) che svolge la propria attività in due studi, sostenendo per uno di essi elevati canoni di locazione.
Inoltre, tali canoni sono stati considerati altresì indeducibili dal reddito professionale, perché non inerenti in quanto antieconomici.
In particolare, a fronte della contestazione dell’Amministrazione finanziaria, il contribuente non è stato in grado di dimostrarne l’inerenza, limitandosi ad affermare che “avendo (…) clientela di notevole importanza, era indispensabile accoglierla in uno studio di un certo prestigio, sicché l’economicità dell’operazione doveva «parametrarsi» anche in termini di… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 28.4.2021 – “IRAP dovuta con due studi e canoni di locazione “sproporzionati”” – Fornero
Dottrina Italia Oggi del 28.4.2021, p. 30 – “L’avvocato paga l’Irap
se si appoggia a due studi” – Alberici
FUNZIONI GIUDIZIARIE | PROCEDURE CONCORSUALI ANTE DLGS. 14/2019 | FALLIMENTO
Requisiti e condizioni per la nomina di curatore – Inammissibilità – Svolgimento delle funzioni di commissario nel concordato
Ai fini della nomina del curatore fallimentare (art. 28 del RD 267/42), non rappresenta un’incompatibilità per il professionista l’aver svolto le funzioni di commissario giudiziale nel concordato antecedente il fallimento, posto che, anche secondo App. Napoli 17.2.2021, in sede di conversione del DL 83/2015, operata con L. 132/2015, l’art. 5 co. 1, che prevedeva tale incompatibilità, non fu recepito e non entrò in vigore. Il Tribunale, quindi, può confermare anche il commissario giudiziale nella veste di curatore.… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 28.4.2021 – “Possibile la conferma del commissario giudiziale nella veste di curatore” – Nigro
IMMOBILI | LOCAZIONI | ASPETTI FISCALI
Terreni agricoli destinati alla costruzione di impianti eolici – Locazione ultranovennale – Nozione di “fondo rustico” e di “terreno agricolo” – Applicazione dell’imposta di registro (risposta interpello Agenzia delle Entrate 27.4.2021 n. 299)
Con la risposta ad interpello 27.4.2021 n. 299, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che la locazione ultranovennale di terreni agricoli destinati alla costruzione di impianti eolici sconta l’imposta di registro dello 0,50%, a norma dell’art. 5 co. 1 lett. a) della Tariffa, parte I, allegata al DPR 131/86, atteso che la nozione di “fondo rustico” cui fa riferimento la citata norma coincide con quella di “terreno agricolo”. Infatti, la costruzione dell’impianto fotovoltaico non comporta l’automatica classificazione del terreno sul quale lo stesso sorge quale «area ed… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 28.4.2021 – “Locazione di terreni agricoli per impianti eolici con registro allo 0,50%” – Redazione
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 28.4.2021, p. 30 – “Registro allo 0,5% per eolico o fotovoltaico” – Busani
INTERNAZIONALE | MONITORAGGIO FISCALE
Scambio automatico obbligatorio di informazioni nel settore fiscale – Direttiva DAC 6 – Regime sanzionatorio
Le sanzioni connesse agli inadempimenti degli obblighi derivanti dalla direttiva 2018/822/UE (DAC 6) sono, a norma dell’art. 12 del DLgs. 100/2020, le seguenti:
– per l’omessa (o tardiva) comunicazione, sanzione da un minimo di 3.000,00 euro ad un massimo di 31.500,00 euro;
– per la tardiva comunicazione (con invio entro 15 giorni dalla scadenza), sanzione da un minimo di 1.500,00 euro ad un massimo di 15.750,00 euro;
– per la comunicazione con dati incompleti o inesatti (purché tempestiva), sanzione da un minimo di 1.000,00 euro ad un massimo di 10.500,00 euro.… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 28.4.2021 – “Omessa comunicazione di operazioni DAC 6 con sanzioni fino a 31.500 euro” – Odetto – Vaudano
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