AGEVOLAZIONI | AGEVOLAZIONI FISCALI
Regime degli impatriati – Biennio di permanenza in Italia – Modalità di computo
Secondo la circ. Agenzia delle Entrate 23.5.2017 n. 17, il biennio di permanenza minimo in Italia in assenza del quale le agevolazioni sono revocate è computato con i criteri fiscali; si deve, pertanto, considerare un periodo minimo di due anni nel quale la persona è residente ai fini fiscali in Italia secondo le disposizioni dell’art. 2 del TUIR.
Per le persone che si sono trasferite in Italia nella prima metà del 2020, pertanto, il requisito è soddisfatto se la persona permane in Italia almeno sino al 3.7.2021, in quanto in tal caso la residenza fiscale italiana è tale sia per il 2020, sia p… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 23.7.2021 – “Biennio di permanenza in Italia degli impatriati computato con criteri fiscali” – Corso – Odetto
DIRITTO CIVILE | SUCCESSIONI
Eredità con chiamato minorenne – Accettazione con beneficio di inventario – Condizioni
Come riconosciuto in giurisprudenza (Cass. 15267/2019), il codice civile dispone che, nel caso in cui all’eredità sia chiamato un minore, il legale rappresentante (di norma i genitori) possa (ma non sia obbligato) accettarla o rinunciarvi: in caso sia di accettazione sia di rinuncia, è necessaria l’autorizzazione del giudice tutelare ex art. 320 c.c.. Inoltre, l’eventuale accettazione deve essere necessariamente fatta con beneficio di inventario ai sensi dell’art. 471 c.c., con conseguente obbligo di redigere l’inventario, gravante sul genitore o, entro il termine più ampio di 1 anno dal raggiungimento della maggiore età, sul minore.… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 23.7.2021 – “Norme di difficile coordinamento se il chiamato all’eredità è minorenne” – Mauro
DIRITTO PENALE | PENALE FALLIMENTARE
Operazioni dolose – Condotte omissive – Sistematica elusione di doveri imposti dalla legge all’organo amministrativo – Fallimento della società e depauperamento del patrimonio (Cass. pen. 21.7.2021 n. 28314)
La Corte di Cassazione, nella sentenza 21.7.2021 n. 28314, ha, tra l’altro, stabilito che le operazioni dolose di cui all’art. 223 co. 2 n. 2 del RD 267/1942 possono consistere anche nel sistematico inadempimento delle obbligazioni fiscali e previdenziali, frutto di una consapevole scelta gestionale da parte degli amministratori della società, da cui consegue il prevedibile aumento dell’esposizione debitoria nei confronti dell’erario e degli enti previdenziali.
Dal punto di vista dell’elemento soggettivo, il fallimento si presenta esclusivamente come l’effetto di una condotta volontaria, ma non intenzionalmente diretta a produrre il dissesto fallimentare; rileva anche il caso in cui il soggetto attivo dell’operazione abbia accettato il rischio alla stess… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 23.7.2021 – “Fallimento da operazioni dolose in caso di sistematico inadempimento di obblighi tributari” – Redazione
DIRITTO SOCIETARIO | SCIOGLIMENTO E LIQUIDAZIONE | DLGS. 17.1.2003 N. 6 | SCIOGLIMENTO | OBBLIGHI DEGLI AMMINISTRATORI
Gestione conservativa – Violazione – Quantificazione del danno (Trib. Napoli 8.3.2021 n. 2166)
Il Tribunale di Napoli, nella sentenza 8.3.2021 n. 2166, ha stabilito, tra l’altro, che:
– in sé, già l’omesso (o tardivo) accertamento di una causa di scioglimento (ovvero la mancata o tardiva iscrizione di essa nel Registro delle imprese), con insorgenza dell’obbligo di limitare la gestione sociale agli atti meramente conservativi, potrebbe essere fonte di responsabilità degli amministratori. Ma è chiaro che, in simile circostanza, la valutazione del giudice finirebbe per presentare un elevato grado di opinabilità;… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 23.7.2021 – “La causa di scioglimento della società non fa cessare in automatico ogni attività” – Meoli
FISCALE | ACCERTAMENTO | ACCERTAMENTO E CONTROLLI | LIQUIDAZIONE DELLE IMPOSTE | COMUNICAZIONE BONARIA
Termini di pagamento – Sospensione dall’1.8 al 4.9 – Ambito applicativo
L’art. 7-quater co. 17 del DL 193/2016 stabilisce che sono sospesi dall’1.8 al 4.9 i termini di trenta giorni per il pagamento delle somme derivanti da avviso bonario, utili per fruire della definizione di cui agli artt. 2 e 3 del DLgs. 462/97.
Trattandosi di vera e propria sospensione, ne dovrebbe conseguire che, ad esempio, se l’avviso bonario è recapitato dall’1.8 al 4.9, il termine slitta automaticamente al 4.10, cominciando a decorrere dal 5.9.
Non rileva che il 5.9 sia domenica, salvo il 5.9 fosse l’ultimo giorno per pagare, nel qual caso il termine slitterebbe a… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 23.7.2021 – “Avvisi bonari sospesi dal 1° agosto al 4 settembre” – Cissello – Negro
FISCALE | DIRITTO TRIBUTARIO IN GENERALE
Conversione in legge del DL 73/2021 (DL “Sostegni-bis”) – Principali novità
In data 22.7.2021, il Senato ha rinnovato la fiducia al Governo con l’approvazione della legge di conversione del DL 73/2021 (DL “Sostegni-bis”). Il provvedimento è ora in attesa di pubblicazione in G.U.
L’articolo presenta una tabella di sintesi delle principali novità.
Tra l’atro, per effetto della conversione, è confermata l’ulteriore proroga al 15.9.2021, senza alcuna maggiorazione, dei termini per effettuare i versamenti:
– risultanti dalle dichiarazioni dei redditi, IRAP e IVA;… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 23.7.2021 – “Il decreto Sostegni-bis è legge” – Sessini
FISCALE | DIRITTO TRIBUTARIO IN GENERALE | SEMPLIFICAZIONI
Adempimento collaborativo – Formalizzazione delle posizioni assunte in esito alle interlocuzioni tra contribuenti e uffici, adempimenti di chiusura del periodo e riduzione delle sanzioni (ris. Agenzia delle Entrate 22.7.2021 n. 49)
La ris. Agenzia delle Entrate 22.7.2021 n. 49 ha chiarito alcuni aspetti relativi al regime di adempimento collaborativo ex artt. da 3 a 7 del DLgs. 128/2015, fra i quali quelli relativi:
– alle interlocuzioni con l’Ufficio, che possono essere avviate anche con strumenti alternativi all’interpello abbreviato di cui all’art. 6 co. 2 del DM 15.6.2016, per la risoluzione di problematiche tributarie “di carattere più prettamente operativo, modulando le indicazioni in relazione alla complessità della situazione di fatto rappresentata e agevolando, in tal modo, l’adempimento tempestivo e corretto degli obblighi tributari” (provv. n. 101573/2017);… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 23.7.2021 – “Nell’adempimento collaborativo interlocuzioni con alternative all’interpello” – Valente
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 23.7.2021, p. 29 – “Cooperative compliance, comunicare in tempo dimezza le sanzioni” – Germani
Dottrina Italia Oggi del 23.7.2021, p. 28 – “Cooperative compliance, interlocuzione con gli uffici” – Poggiani
FISCALE | IMPOSTE INDIRETTE | IVA | OBBLIGHI DEI CONTRIBUENTI | REVERSE CHARGE
Erronea fatturazione con IVA – Mancata applicazione del reverse charge – Profili sanzionatori (risposta a interpello Agenzia delle Entrate 22.7.2021 n. 501)
Per effetto dell’art. 6 co. 9-bis1 del DLgs. 471/97, in caso di erronea fatturazione con IVA, in presenza dei requisiti per l’applicazione del reverse charge, se l’imposta è stata assolta dal prestatore, il committente non ha l’onere di regolarizzare l’operazione, ma è soggetto alla sanzione fissa compresa fra 250 e 10.000 euro, fermo restando il diritto del cessionario/committente alla detrazione IVA.
Lo ha chiarito l’Agenzia delle Entrate nella risposta a interpello 22.7.2021 n. 501, secondo cui quando l’imposta, seppur in modo irregolare, sia stata comunque assolta dal cedente/prestatore (nel caso di specie, soggetto non stabilito in Italia, ma qui identificato ai fini IVA), il versamento della predetta sanzione (definibile mediante ravvedimento ex art. 13 del DLgs. 472/97) fa salvo il comportamento del cessionario/committente che non ha applicato il meccanismo dell’inversione… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 23.7.2021 – “Il versamento della sanzione sana l’errore sul reverse charge” – Redazione
FISCALE | TRIBUTI LOCALI | IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (IMU)
Leasing – Risoluzione del contratto senza riconsegna dell’immobile – Soggetto tenuto al versamento dell’imposta (Cass. 18.6.2021 n. 17492)
Rispetto agli immobili, anche da costruire o in corso di costruzione, concessi in locazione finanziaria, il soggetto passivo dell’IMU è il locatario “dalla data della stipula e per tutta la durata del contratto” di leasing (art. 1 co. 743 della L. 160/2019 per la disciplina in vigore dal’1.1.2020).
Secondo l’indirizzo (maggioritario) della Corte di Cassazione, solo finché dura il contratto il soggetto passivo è il locatario, cioè il detentore (a prescindere dalla riconsegna del bene).… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 23.7.2021 – “Per la soggettività passiva IMU rileva la risoluzione del contratto di leasing” – Zeni
FUNZIONI GIUDIZIARIE | PROCEDURE CONCORSUALI ANTE DLGS. 14/2019 | FALLIMENTO
Anticipazioni bancarie – Mandato in rem propriam – Onere probatorio – Obbligo di restituzione della banca (Cass. 6.7.2021 n. 19186)
Secondo Cass. 6.7.2021 n. 19186, in tema di anticipazione su ricevute bancarie regolata in conto corrente con mandato all’incasso, è onere della banca mandataria provare di aver eseguito il contratto secondo buona fede e, conseguentemente, che l’eventuale mancato incasso del credito dal terzo sia dovuto a causa ad essa non imputabile.
Ne consegue che, in caso di ammissione del correntista e mandante alla procedura di amministrazione controllata in epoca successiva all’erogazione dell’anticipazione, la banca mandataria è tenuta a versare alla procedura le somme di cui non provi che il mancato incasso non sia ad essa imputabile.… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 23.7.2021 – “Obbligo di restituzione delle somme non incassate per la banca mandataria” – Nicotra
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