BILANCIO | BILANCIO D’ESERCIZIO
Effetti della diffusione del Coronavirus – Redazione del bilancio di impresa in crisi – Normativa emergenziale
I redattori del bilancio 2020 dovranno tener presente le numerose norme che sono state emanate al fine di ridurre gli effetti negativi della pandemia e salvaguardare la continuazione dell’attività. In particolare, sulla contrazione dei ricavi, l’intervento principale è stato quello della concessione dei contributi a fondo perduto. Altri interventi normativi hanno riguardato i costi fissi delle imprese, come:
– la previsione di crediti d’imposta sulle locazioni;
– la possibilità di non iscrivere fino al 100% degli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali ed immateriali.… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 5.2.2021 – “Norme ad hoc per contrastare gli effetti della pandemia nel bilancio 2020” – Bava – Devalle
BILANCIO | REVISIONE
Bilancio d’esercizio e bilancio consolidato 2020 – Check list Assirevi di controllo relative ai principi di redazione
Nella sezione “Checklist” del proprio sito, Assirevi ha pubblicato le liste di controllo relative ai principi di redazione del bilancio d’esercizio e del bilancio consolidato 2020.
Nel documento relativo al bilancio d’esercizio viene evidenziato come la lista di controllo sia riferita alle società di capitali ai cui bilanci sono applicabili le disposizioni degli artt. 2423 e successivi del codice civile ed abbia carattere generale.
I revisori dovranno, pertanto, adattare la check list alla particolarità dell’incarico, tenendo conto delle dimensioni aziendali, dell’attività dell’impresa revisionata, della valutazione dei rischi di revisione, di eventuali modifiche normative, regolamentari e nei principi contabili di riferimento. … CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 5.2.2021 – “Check list per la revisione dei bilanci con sguardo ai prossimi documenti OIC” – De Rosa
DIRITTO CIVILE | SUCCESSIONI | DISPOSIZIONI GENERALI SULLE SUCCESSIONI
Divieto di patti successori – Prova della loro sussistenza (Cass. 2.9.2020 nn. 18197 e 18198)
Per effetto dell’art. 458 c.c., sono nulli gli accordi con cui un soggetto dispone della propria successione (c.d. patti istitutivi), dei diritti che gli possono spettare su una successione non ancora aperta (c.d. patti dispositivi) o rinuncia ai diritti che gli possono spettare su una successione non ancora aperta (c.d. patti rinunciativi).
Con riferimento all’ambito applicativo di tale divieto, la Corte di Cassazione ha precisato che, quando le disposizioni testamentarie lasciate da due coniugi si pongano come atti esecutivi di un pregresso accordo tra i testatori volto a regolare la successione di ciascuno in dipendenza di quelle degli altri, i testamenti sono nulli per violazione del divieto di patti successori (Cass. n. 18197/2020).… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 5.2.2021 – “Testamenti simultanei alla prova del divieto di patti successori” – Vanti
DIRITTO COMMERCIALE | ENTI NON COMMERCIALI
Enti del Terzo settore – Associazioni di promozione sociale – Adeguamento degli statuti – Termine del 31.3.2021
Nell’ottica di conseguire l’iscrizione nel RUNTS, le associazioni di promozione sociale (APS) potranno adeguare gli statuti alle disposizioni del codice del Terzo settore avvalendosi, entro il 31.3.2021, delle maggioranze semplificate dell’assemblea ordinaria (c.d. regime alleggerito di cui all’art. 101 co. 2 del DLgs. 117/2017).
L’Autore sottolinea l’importanza di procedere con tale adeguamento poichè, per tali enti, l’iscrizione nel nuovo registro avverrà secondo la procedura di trasmigrazione automatica definita dagli artt. 54 del DLgs. 117/2017 e 31 – 33 del DM 106/2020.… CONTINUA»
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 5.2.2021, p. 27 – “Le Aps inserite nel registro con il controllo sugli statuti” – Sepio
DIRITTO PENALE | PENALE TRIBUTARIO | NUOVO SISTEMA PENALE TRIBUTARIO (DLGS. 74/2000) | DICHIARAZIONE INFEDELE
Applicazione anche delle sanzioni amministrative – “Ne bis in idem” (Cass. pen. 4.2.2021 n. 4439)
La Corte di Cassazione, nella sentenza 4.2.2021 n. 4439, ha stabilito che, nonostante l’esistenza del principio del “ne bis in idem”, il contribuente che abbia posto in essere una dichiarazione infedele penalmente rilevante può rispondere, per la medesima condotta, anche delle conseguenze contemplate a livello amministrativo.
Ciò in quanto il procedimento amministrativo è volto al recupero delle imposte non versate, mentre il procedimento penale è teso alla prevenzione e repressione dei reati tributari.… CONTINUA»
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 5.2.2021, p. 26 – “Dichiarazione infedele dei redditi con sanzione amministrativa e penale” – Iorio A.
DIRITTO PENALE | PENALE TRIBUTARIO | NUOVO SISTEMA PENALE TRIBUTARIO (DLGS. 74/2000) | SOTTRAZIONE FRAUDOLENTA AL PAGAMENTO DI IMPOSTE
Natura fraudolenta – Idoneità degli atti – Prova – Esclusione (Cass. pen. 4.2.2021 n. 4425)
La Corte di Cassazione ha annullato, con la sentenza 4.2.2021 n. 4425, la condanna per il reato di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte, ai sensi dell’art. 11 del DLgs. 74/2000, perché non era stato adeguatamente provato dai giudici di merito il requisito della natura fraudolenta delle operazioni compiute.
Quest’ultima, infatti, non può essere ritenuta implicita nella sola idoneità degli atti a mettere in pericolo la possibilità di recupero del credito da parte dell’Erario; bensì deve essere concretamente accertata (Cass.… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 5.2.2021 – “Prova rigorosa per la sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte” – Artusi
DIRITTO SOCIETARIO | SOCIETÀ PER AZIONI | DLGS. 17.1.2003 N. 6 | COLLEGIO SINDACALE
Adeguati assetti societari – Vigilanza dei sindaci – Norme di comportamento del Collegio sindacale di società non quotate (Documento CNDCEC 18.12.2020)
Nelle nuove Norme di comportamento CNDCEC del collegio sindacale di società non quotate, in ossequio alle disposizioni dell’art. 2086 co. 2 c.c., viene preso in esame il comportamento del collegio sindacale, o del sindaco unico di srl, per consentire la rilevazione tempestiva della crisi e della perdita della continuità aziendale.
Nel caso di fondati segnali di crisi, allora, si sottolinea come le iniziative dell’organo di controllo debbano connotarsi per maggiore incisività. Si raccomanda, infatti, di intensificare i flussi informativi e gli scambi con l’organo di amministrazione, tenuto per legge a provvedere affinché venga garantita o recuperata la continuità aziendale o a fronteggiare per tempo la crisi con gli strumenti che l’ordinamento disciplina.… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 5.2.2021 – “Crisi d’impresa vigilata dai sindaci” – Bauco
FISCALE | CONTENZIOSO | PROCESSO TRIBUTARIO | PROCEDIMENTO DINANZI ALLA C.T. PROVINCIALE | PROVE | RISULTANZE PENALI
Decreto di archiviazione – Effetti sul processo tributario (Cass. 21.1.2021 n. 1157)
Il decreto di archiviazione non fa stato nel processo tributario in quanto i due processi obbediscono a regole diverse e sono ancorati a presupposti diversi e preordinati a finalità diverse.
Il giudice tributario è chiamato, invece, a valutare l’effettiva valenza dimostrativa nel processo tributario delle motivazioni del decreto di archiviazione penale emesso dal giudice penale alla luce di tutti gli elementi di fatto che l’avviso di accertamento può aver evidenziato.
Pertanto, secondo Cass. 21.1.2021 n. 1157, non merita conferma la decisione fondata prevalentemente sul fatto storico dell’emissione di un provvedimento penale di archiviazione in quanto viziata da insufficienza mot… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 5.2.2021 – “L’archiviazione assume rilevanza nel rito tributario” – Boano
FISCALE | IMPOSTE DIRETTE | DISPOSIZIONI COMUNI | STABILE ORGANIZZAZIONE
Struttura italiana di gestione delle vendite per conto della controllata estera – Sussistenza della stabile organizzazione (Cass. 4.2.2021 n. 2581)
Secondo l’ordinanza Cass. 4.2.2021 n. 2581, rappresenta stabile organizzazione occulta italiana di una società estera la struttura che gestisce in Italia per conto della società estera l’attività di promozione e di vendita dei beni da questa costruiti (nella fattispecie, immobili di tipo turistico in Egitto).
L’organizzazione è stata riscontrata nelle operazioni condotte in seno alle controllate italiane (e in alcuni casi estere), presso le quali è stata reperita la relativa documentazione, tutte emanazione del medesimo dominus italiano. … CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 5.2.2021 – “Stabile organizzazione occulta per la direzione delle vendite dall’Italia” – Odetto
FISCALE | IMPOSTE DIRETTE | DISPOSIZIONI GENERALI | ONERI DETRAIBILI
Interventi di riqualificazione energetica e antisismici – Superbonus del 110% – Sconto in fattura – Fornitore con regime “per cassa”
Nel caso si decida di optare per la cessione o il c.d. “sconto in fattura” in luogo della fruizione diretta delle detrazioni per interventi “edilizi” ai sensi dell’art. 121 del DL 34/2020, è necessario individuare il momento in cui la spesa si ritiene sostenuta da parte del cliente e quello in cui il provento da parte del fornitore si ritiene incassato.
La questione assume rilevanza ove il principio che sovraintende all’individuazione di detti momenti sia quello “di cassa”.
Dal punto di vista del fornitore che determina il proprio reddito “per cassa”, anziché per competenza economica, sembra corretto ritenere che, a prescindere dal fatto che lo sconto “copra” solo una parte del “totale fattura” o il suo intero ammontare, il momento di incasso, della parte di corrispettivo che viene pagata con l’attribuzione al fornitore del credito di imposta, coincida con la data in cui detto credito viene reso disponibile nel cassetto fiscale del fornitore (lo stesso ragionamento potrebbe essere fatto ai fini dell’IVA per i soggetti che applicano il regime dell’IVA per cassa, di natura opzionale, introdotto dall’art. 32-bis del D… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 5.2.2021 – “Sconto in fattura problematico se il fornitore determina il reddito per cassa” – Zanetti – Zeni
FISCALE | IMPOSTE INDIRETTE | ALTRE IMPOSTE INDIRETTE | IMPOSTA DI BOLLO
Imposta di bollo sulla fattura elettronica – Integrazione delle e-fatture da parte dell’Agenzia delle Entrate (Provvedimento Agenzia delle Entrate 4.2.2020 n. 34958)
Con il provvedimento 4.2.2020 n. 34958, l’Agenzia delle Entrate ha definito le regole tecniche per l’integrazione delle fatture elettroniche che non recano l’indicazione dell’assolvimento dell’imposta di bollo – per le quali tuttavia il tributo risulti dovuto – nonché per la relativa consultazione ed eventuale modifica da parte dei contribuenti. Nello stesso provvedimento sono state determinate le modalità per la comunicazione delle irregolarità, al fine del recupero dell’imposta dovuta e non versata.… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 5.2.2021 – “Pronte le procedure per l’integrazione dell’imposta di bollo sulle e-fatture” – Bilancini
FISCALE | IMPOSTE INDIRETTE | IVA | DISPOSIZIONI GENERALI | OPERAZIONI ESENTI
Servizi di formazione e aggiornamento professionale – Esenzione IVA – Requisito del riconoscimento – Condizioni (risposta interpello Agenzia delle Entrate 4.2.2021 n. 85)
Con la risposta a interpello 4.2.2021 n. 85, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che una società che svolge corsi di formazione e aggiornamento professionale nel campo della cosmetica e del trucco e che risulta iscritta all’Albo regionale dei soggetti accreditati per i servizi di istruzione e formazione professionale della Regione presso la quale i corsi sono svolti non può beneficiare dell’esenzione IVA di cui all’art. 10 n. 20) del DPR 633/72 anche in relazione alle attività formative rese, con le medesime modalità e lo stesso corpo docente, in altra Regione, salvo che ottenga anche da quest’ultima specifico riconoscimento.… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 5.2.2021 – “Esenzione IVA “su base regionale” per i corsi di formazione” – Cosentino
FUNZIONI GIUDIZIARIE | PROCEDURE CONCORSUALI ANTE DLGS. 14/2019 | COMPOSIZIONE DELLE CRISI DA SOVRAINDEBITAMENTO
Impresa agricola – Ristrutturazione dei debiti – Disciplina applicabile – Entrata in vigore del DLgs. 14/2019
Le imprese agricole possono risanare lo stato di crisi avvalendosi degli accordi di composizione della crisi (L. 3/2012), ovvero degli accordi di ristrutturazione dei debiti di cui all’art. 182-bis (art. 23 co. 43 del DL 98/2011).
Trib. Rimini 16.12.2020 ha confermato che le due strade sono entrambe percorribili. Quando la crisi coinvolge un gruppo composto da società agricole e commerciali da risanare con un unico piano o piani collegati e interferenti, diventa necessaria la strada dell’accordo di cui all’art. 182 bis del RD 267/42 (Trib.… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 5.2.2021 – “Ristrutturazione dei debiti dell’impresa agricola a rischio “re-start”” – Pezzetta
FUNZIONI GIUDIZIARIE | PROCEDURE CONCORSUALI ANTE DLGS. 14/2019 | LIQUIDAZIONE COATTA AMMINISTRATIVA
Cessione del credito in pendenza di procedura – Legittimazione del commissario – Adempimenti formali (Cass. SS. UU. 4.2.2021 n. 2608)
Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione, con la sentenza 4.2.2021 n. 2608, intervengono per dirimere il contrasto interpretativo (Cass. 10129/2020) sul tema della circolazione dei crediti nelle procedure concorsuali.
Esse enunciano il principio secondo cui, poiché il credito IRES da eccedenza d’imposta versata a titolo di ritenuta d’acconto nasce in esito e per l’effetto del compimento delle attività di liquidazione (mentre la dichiarazione concernente il maxi periodo concorsuale comporta solo la rilevazione del credito già sorto), risulta valida ed efficace, tra cedente e cessionario, la cessione di tale credito operata dal commissario liquidatore di una società in liquidazione coatta amministrativa antecedentemente alla conclusione della procedura, anche se non rispondente ai requisiti formali stabiliti dal regolamento sulla contabilità dello Stato, laddove il contratto stipulato dopo la cessazione della procedura, che risponda a quei requisiti, si traduce in una (mera) riproduzione contrattuale, che costituisce un adempimento dovuto e funzionale a consentire al cessionario di far valere nei confronti del Fisco il credito che gli è st… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 5.2.2021 – “Legittima la cessione del credito fiscale in pendenza della liquidazione coatta” – Nicotra
SETTORI PARTICOLARI | ASSOCIAZIONI SPORTIVE
Iscrizione al RUNTS – Adeguamento degli statuti
La necessità di procedere con gli adeguamenti statutari finalizzati all’iscrizione al RUNTS si pone anche per le associazioni sportive dilettantistiche (ASD) e le società sportive dilettantistiche (SSD) che decidano di entrare a far parte del Terzo settore.
Per le ASD – rileva l’Autore – la sezione del Registro unico dedicata alle APS (associazioni di promozione sociale) risulta essere la più congeniale per le tante associazioni sportive dilettantistiche che si avvalgano di volontari, tenuto conto della natura mutualistica (piuttosto che solidaristica) dell’attività sportiva svolta, indirizzata verso e in favore dei propri associati. … CONTINUA»
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 5.2.2021, p. 27 – “Associazioni sportive, la chance di iscriversi al Runts” – Sepio
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