AGEVOLAZIONI

Indennità per lavoratori autonomi e dipendenti – Novità del DL 41/2021 (DL “Sostegni”) – Pagamento (messaggio INPS 8.4.2021 n. 1452)

Con il messaggio 8.4.2021 n. 1452, l’INPS informa che ha provveduto centralmente alla liquidazione dell’indennità una tantum di importo pari a 2.400 euro ex art. 10 co. 1 del DL 41/2021 (DL “Sostegni”), prevista in favore di tutti i lavoratori già beneficiari delle indennità di cui agli artt. 15 e 15-bis del DL 137/2020, vale a dire:
– lavoratori stagionali e lavoratori in somministrazione dei settori del turismo e degli stabilimenti termali;
– lavoratori dipendenti stagionali appartenenti a settori diversi da quelli del turismo e degli stabilimenti termali;… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 9.4.2021 – “Liquidate le indennità per i lavoratori del turismo e dello spettacolo” – Redazione 


AGEVOLAZIONI

Aiuti “de minimis” – Possibilità di ridurre o rinunciare ad un precedente aiuto al fine di rispettare il massimale (Corte di giustizia 28.10.2020 n. C-608/19) – Richiesta di riduzione del contributo prima della concessione (Consiglio di Stato 7.4.2021 n. 2792)

Il Consiglio di Stato, nella sentenza 7.4.2021 n. 2792 (in una lite che contrapponeva l’INAIL a un’impresa attiva nel settore del legno), ha affermato il principio secondo cui le imprese che richiedono contributi pubblici nel regime “de minimis” possono chiedere, prima della concessione del finanziamento, una riduzione del contributo stesso per restare nei limiti del tetto previsto dal regolamento UE 1407/2013 (200.000 euro nell’arco di tre esercizi finanziari).
Il momento in cui occorre valutare se il cumulo con altri aiuti “de minimis” superi il massimale è quindi quello della concessione dell’aiuto, successivo al mero inserimento nella lista dei potenziali beneficiari (cfr. sentenza della Corte di giustizia 28.10.2020 n.… CONTINUA»

Dottrina Il Sole – 24 Ore del 9.4.2021, p. 29 – “Rispetto del de minimis con rinuncia parziale degli aiuti” – Saporito 


AGEVOLAZIONI | AGEVOLAZIONI FISCALI | CREDITO D’IMPOSTA PER LOCAZIONE DI IMMOBILI AD USO NON ABITATIVO

Canoni di locazione dell’anno 2020 – Individuazione del corretto esercizio di competenza del contributo

Il credito di imposta per i canoni di locazione di immobili non abitativi (art. 28 del DL 34/2020), avendo come fine ultimo la riduzione dei costi relativi all’attività caratteristica o accessoria, è assimilabile a un contributo in conto esercizio e, come tale, deve essere rilevato per competenza nella voce A.5 del Conto economico, con contropartita un credito tributario da iscrivere alla voce C.II.5-bis) dell’attivo di Stato patrimoniale, nel momento in cui sussiste un effettivo “titolo” al credito (ovvero un’obbligazione dell’Erario verso la società beneficiaria). … CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 9.4.2021 – “Plafond più alto degli aiuti di Stato per il COVID-19 senza impatto sul bilancio 2020” – Bonino – Rizzato 


DIRITTO PENALE | REATI COMUNI

Autocertificazioni – Sanzioni penali – Limiti (Trib. Milano 16.3.2021)

Alla luce del richiamo agli artt. 46 e 47 del DPR 445/2000, contenuto nelle autocertificazioni per gli spostamenti durante l’emergenza Covid, ci si domanda quali siano le possibili conseguenze penali in caso di dichiarazioni non veritiere.
Il Tribunale di Milano, in data 16.3.2021, ha escluso che possa essere integrato il delitto di falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico (art. 483 c.p.). Viene, infatti, affermato che non esiste un generico obbligo di “dire la verità” fuori dei casi espressamente indicati dalla normativa (si pensi proprio ai casi elencati dal DPR 445/2000 in materia di dichiarazioni sostitutive).… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 9.4.2021 – “Limiti alla rilevanza penale delle autocertificazioni false per gli spostamenti” – Artusi 


DIRITTO SOCIETARIO | OPERAZIONI STRAORDINARIE | DLGS. 17.1.2003 N. 6 | SCISSIONE | PROCEDIMENTO

Opposizione dei creditori – Principali caratteristiche – Accoglimento – Conseguenze (Trib. Milano 23.10.2020 n. 6624)

Il Tribunale di Milano, nella sentenza 23.10.2020 n.
6624, ha precisato che nella scissione, realizzandosi un fenomeno di scomposizione patrimoniale, una oggettiva riduzione del patrimonio della società scissa si realizza fisiologicamente; per cui la diminuzione della garanzia patrimoniale viene a costituire non una mera eventualità, ma un effetto naturale dell’operazione.
Di conseguenza, il creditore, in sede di opposizione alla scissione, non può limitarsi a dedurre, genericamente, una riduzione della garanzia patrimoniale, dovendo fornire elementi idonei a sostenere l’esistenza di un’effettiva probabilità che l’operazione – anche alla luce di una valutazione complessiva delle caratteristiche e degli effetti della stessa su un piano patrimoniale, economico e finanziario – possa arrecare un pregiudizio, non necessariamente attuale, ma anche solo potenziale, al soddisfacimento del proprio credito.… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 9.4.2021 – “Opposizione alla scissione da impostare con cura” – Meoli 


DIRITTO SOCIETARIO | SOCIETÀ SEMPLICE | CONTROLLO DEI SOCI

Rendiconto – Approvazione da parte dei soci – Conseguenze ai fini fiscali (Trib. Milano 29.7.2020)

La sentenza del Trib. Milano 29.7.2020 evidenzia che anche le società semplici possono redigere i rendiconti con i canoni propri del bilancio d’esercizio, comprensivi della Nota integrativa.
Ove il principio fosse riconosciuto ai fini fiscali, ciò potrebbe avere riflessi, ad esempio:
– sulla valorizzazione delle quote di società semplice in sede di successione (art. 16 co. 1 lett. b) del DLgs. 346/90);
– sulla tassazione delle riserve formatesi quando la società era una società di capitali e si è successivamente trasformata (art. 170 co. 4 del TUIR);… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 9.4.2021 – “Il bilancio redatto dalla società semplice apre nuove prospettive” – Odetto


FISCALE | ACCERTAMENTO | ACCERTAMENTO E CONTROLLI | TERMINI PER I CONTROLLI | PROROGA DEI TERMINI

Proroga dei termini di decadenza scaduti al 31.12.2020 (provv. Agenzia delle Entrate 6.4.2021 n. 88314)

I contribuenti, ora che è stato emanato il provv. Agenzia delle Entrate 6.4.2021 n. 88314, potranno ricevere gli atti emessi e scaduti entro il 31.12.2020 tra l’1.3.2021 e il 28.2.2022.
Oltre ai menzionati atti, potranno essere notificati accertamenti che scadono dopo il 31.12.2020, in quanto per questi non è stata prevista alcuna proroga dal DL 34/2020, nè da altre disposizioni.
Ciò rappresenta un notevole pregiudizio per i contribuenti, che si aggiunge all’emergenza epidemiologica in… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 9.4.2021 – “Nessuna scansione predefinita per le notifiche degli accertamenti 2021” – Cissello – Nocera 


FISCALE | IMPOSTE DIRETTE | DISPOSIZIONI GENERALI | ONERI DETRAIBILI

Interventi di riqualificazione energetica e antisismici – Superbonus del 110% – Opzione per lo sconto sul corrispettivo o cessione del credito di imposta – Acconti pagati nel 2020 – Effettuazione dei lavori secondo SAL

Ai sensi dell’art. 121 co. 1 del DL 34/2020, le opzioni per la cessione del credito di imposta relativo alla detrazione spettante per interventi “edilizi” o lo sconto sul corrispettivo possono avere per oggetto le spese sostenute per gli interventi elencati nel successivo co. 2 che siano state sostenute nel 2020 o nel 2021 (2022 nel caso spetti il superbonus del 110%).
Per le persone fisiche “private” ed i condomìni l’individuazione del momento del sostenimento della spesa segue il principio di cassa.… CONTINUA»

Dottrina Il Sole – 24 Ore del 9.4.2021, p. 33 – “Barriere architettoniche, credito per ora non cedibile” – Chiesa F. Gugliotta G. 
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 9.4.2021 – “Per cessione e sconto delle detrazioni edilizie non basta sostenere la spesa” – Zanetti – Zeni 


FISCALE | IMPOSTE DIRETTE | DISPOSIZIONI GENERALI | ONERI DETRAIBILI

Interventi antisismici – Superbonus del 110% – Attestazione di congruità delle spese sostenute – Prezzari regionali e Dei (linee guida Commissione di monitoraggio presso il Consiglio superiore dei lavori pubblici 16.3.2021 n. 2821)

Nelle linee guida dalla Commissione di monitoraggio presso il Consiglio superiore dei lavori pubblici 16.3.2021 n. prot. 2821 è precisato che, ai fini della verifica di congruità dei prezzi unitari per alcuni interventi “edilizi”, non vi è nessuna priorità di utilizzo tra i prezzari locali e quelli Dei. I costi indicati, inoltre, devono tener conto anche degli oneri relativi alle spese professionali per gli interventi e le asseverazioni, i quali vanno ripartiti in proporzione all’importo dei singoli interventi.… CONTINUA»

Dottrina Il Sole – 24 Ore del 9.4.2021, p. 33 – “Tra prezzari regionali e Dei non ci sono gerarchie” – Borgoglio – De Stefani 
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 9.4.2021, p. 33 – “Spese professionali da spalmare sull’ammontare complessivo dei costi” – Borgoglio – De Stefani 


FISCALE | IMPOSTE DIRETTE | IRES | NORME GENERALI SULLE VALUTAZIONI | TRANSFER PRICING

Perdite e costi Covid-19 – Allocazione fra le imprese infragruppo (documento OCSE “Guidance on the transfer pricing implications of the Covid-19 pandemic”)

Il documento OCSE “Guidance on the transfer pricing implications of the Covid-19 pandemic” precisa che, circa l’analisi comparativa, in relazione al 2020 vanno prese in considerazione informazioni quali, ad esempio, i volumi effettivi delle vendite, la capacità produttiva, i costi incrementali o eccezionali sostenuti, gli aiuti ricevuti.
Con riferimento alle perdite e all’allocazione dei costi specifici del Covid-19, le perdite del 2020, causate anche dall’insorgenza dei costi straordinari dovuti alla pandemia, dovranno essere allocate fra le imprese associate.… CONTINUA»

Dottrina Il Sole – 24 Ore del 9.4.2021, p. 30 – “Perdite e costi Covid allocati tra le imprese infragruppo” – Germani 


FISCALE | IMPOSTE DIRETTE | IRES | NORME GENERALI SULLE VALUTAZIONI | TRANSFER PRICING

Compilazione del masterfile – Predisposizione della documentazione per il periodo d’imposta 2020

La documentazione per accedere al regime premiale in tema di transfer pricing deve essere rivista, per il periodo d’imposta 2020, alla luce del provv. Agenzia delle Entrate 23.11.2020.
Per quanto riguarda il masterfile, sono tenute alla relativa predisposizione sia le società controllate, sia tutte le stabili organizzazioni in Italia di soggetti esteri.
Per ciò che concerne la documentazione nazionale, da redigere in italiano, il focus verte sull’analisi di comparabilità delle operazioni infragruppo e sul metodo adottato.… CONTINUA»

Dottrina Il Sole – 24 Ore del 9.4.2021, p. 30 – “Obbligo di compilazione del master file esteso alle società controllate” – Germani


FISCALE | IMPOSTE INDIRETTE | IVA | DISPOSIZIONI GENERALI | EFFETTUAZIONE DELLE OPERAZIONI

IVA di rivalsa riguardante prestazioni di servizi effettuate prima dell’apertura del fallimento – Natura del credito – Compilazione della dichiarazione annuale IVA (risposta interpello Agenzia delle Entrate 8.4.2021 n. 230)

In merito a una società fallita che ha effettuato cessioni di contratti sportivi prima dell’avvio della procedura concorsuale incassando il relativo corrispettivo dopo la dichiarazione di fallimento, nella risposta a interpello Agenzia delle Entrate 8.4.2021 n. 230 è stato precisato, fra l’altro, quanto segue:
– l’IVA di rivalsa relativa alle citate prestazioni di servizi non rappresenta un debito prededucibile, bensì una passività concorsuale;
– è necessario, quindi, annotare separatamente le fatture emesse per documentare l’incasso del corrispettivo, senza far confluire il relativo debito IVA nella liquidazione periodica e annuale;… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 9.4.2021 – “L’IVA esigibile ante fallimento guida la compilazione della dichiarazione annuale” – Bana 
Dottrina Italia Oggi del 9.4.2021, p. 29 – “Fallito e fallimento, 
l’Iva su binari distinti” – Ricca 


FISCALE | IMPOSTE INDIRETTE | REGISTRO

Contratto preliminare – Documento informatico – Sottoscrizione con firma elettronica avanzata – Nullità – Registrazione – Obbligo – Imputabilità della nullità (risoluzione Agenzia delle Entrate 8.4.2021 n. 23)

L’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 23/2021, ha chiarito che il contratto preliminare di compravendita immobiliare redatto come documento informatico deve essere sottoscritto con firma elettronica qualificata o con firma digitale ex art. 21 co. 2-bis del DLgs. 82/2005; l’assenza di una delle due tipologie di firma comporta la nullità del contratto, che tuttavia non dispensa dall’obbligo di registrazione e di pagamento della relativa imposta, ai sensi dell’art. 38 del DPR 131/86.
Poiché, nel caso di specie, il documento era stato sottoscritto con firma elettronica avanzata (FEA), esso è nullo secondo quanto disposto dall’art. 21 co. 2-bis del DLgs. 82/2005, ma deve in ogni caso essere registrato e, poiché l’invalidità deriva da una causa imputabile alle parti – tale è la sottoscrizione con firme non idonee in base alla tipologia dell’atto stesso – la restituzione delle somme versate in sede di registrazione… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 9.4.2021 – “Preliminare con firma elettronica avanzata nullo ma da registrare” – Pasquale



FUNZIONI GIUDIZIARIE | PROCEDURE CONCORSUALI ANTE DLGS. 14/2019 | COMPOSIZIONE DELLE CRISI DA SOVRAINDEBITAMENTO

Conversione nella liquidazione del patrimonio – Mancata approvazione dell’accordo – Inammissibilità della questione (Corte Cost. 8.4.2021 n. 61)

La Corte Costituzionale 8.4.2021 n. 61 ha ritenuto inammissibili le questioni di legittimità dell’art. 14-quater della L. 3/2012, in riferimento agli artt. 3 e 24 Cost., sollevate dal Tribunale di Lanciano nella parte in cui non prevede che i debitori sovraindebitati possano chiedere, in caso di mancato raggiungimento dell’accordo con i creditori, la conversione nella procedura di liquidazione del patrimonio.
La domanda con la quale il debitore chiede, in conseguenza del mancato raggiungimento dell’accordo, di accedere alla liquidazione può essere ammessa applicando le norme sul rito camerale, giungendo così al medesimo risultato della conversione (artt. 737 e ss. c.p.c. richiamati dagli artt. 10 co. 6 e 12 co. 2, terzo periodo, della L. 3/2012).… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 9.4.2021 – “Liquidazione del patrimonio anche senza conversione dell’accordo non approvato” – Nicotra 


FUNZIONI GIUDIZIARIE | PROCEDURE CONCORSUALI ANTE DLGS. 14/2019 | LIQUIDAZIONE COATTA AMMINISTRATIVA

Accertamento dell’insolvenza – Requisiti soggettivi di fallibilità – Irrilevanza – Questione di legittimità costituzione (Trib. Udine 25.1.2021)

Le società cooperative, se insolventi, sono assoggettate a liquidazione coatta amministrativa (art. 2545-terdecies c.c.).
Gli effetti della sentenza del tribunale che accerta tale stato sono circoscritti alle disposizioni in materia di revocatoria fallimentare e di reati fallimentari, altrimenti non applicabili. Queste ultime rappresentano norme che derogano al diritto comune e possono essere applicate alle imprese fallibili.
Le norme del codice civile e della legge fallimentare (circa l’insolvenza delle imprese assoggettate a LCA) non richiedono particolari requisiti circa la natura commerciale o le dimensioni dell’attività economica.… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 9.4.2021 – “Rilevanza dei requisiti di fallibilità per l’insolvenza delle cooperative alla Consulta” – Pezzetta 


SETTORI PARTICOLARI | ASSICURAZIONI

Proventi derivanti da attivi a copertura riserve tecniche – Esenzione da ritenuta – Esclusione (risposta interpello Agenzia delle Entrate 24.9.2020 n. 406)

Si commenta come l’Agenzia delle Entrate abbia rettificato l’interpretazione contenuta nella risposta a interpello 24.9.2020 n. 406, affermando che l’esclusione dall’applicazione della ritenuta di cui agli artt. 26-quinquies co. 5-bis, del DPR 600/73 e 10-ter co. 4-bis, della L. 77/83 debba estendersi anche ai proventi corrisposti alle imprese di assicurazione e relativi a quote o azioni comprese negli attivi posti a copertura delle Riserve Tecniche di classe D.I.
In precedenza, invece, aveva espresso un parere negativo in merito a questa casistica.… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 9.4.2021 – “Proventi degli attivi posti a copertura delle riserve tecniche esenti da ritenuta” – Barsalin


SETTORI PARTICOLARI | INFORMATICA | COMMERCIO ELETTRONICO

Vendite a distanza facilitate da piattaforme online – Obblighi informativi – Estensione sino al 30.6.2021 – Novità del DL 183/2020 convertito (DL Milleproroghe)

Entro il 30.4.2021 deve essere effettuata la comunicazione, riferita al primo trimestre 2021, dei dati delle vendite a distanza di beni oggetto di importazioni o di beni ceduti intra-Ue, effettuate dai soggetti passivi che si avvalgono di interfacce elettroniche (mercati virtuali, piattaforme, portali o mezzi analoghi).
La comunicazione avrebbe dovuto riguardare le operazioni effettuate sino al 31.12.2020, ma è stata prorogata al 30.6.2021 ai sensi dell’art. 3 co. 3 del DL 183/2020 (conv. L. 21/2021).… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 9.4.2021 – “Piattaforme digitali ancora obbligate alla trasmissione dei dati” – Cosentino – Greco